La situazione di Warren Bondo in casa Milan è diventata un caso emblematico del calciomercato estivo. Il centrocampista francese, classe 2003, è rientrato alla base dopo una stagione trascorsa in prestito alla Cremonese, dove non ha pienamente convinto. Al suo ritorno a Milanello, ha trovato una porta chiusa: il nuovo tecnico Ruben Amorim lo ha escluso fin da subito dal progetto tecnico della prima squadra.
A differenza di altri giocatori considerati in esubero, che hanno avuto almeno la possibilità di partecipare al raduno iniziale, per l’ex Monza non c’è stata alcuna apertura. La dirigenza rossonera ha comunicato al giocatore e al suo entourage la necessità di trovare una nuova sistemazione, escludendolo anche dalla tournée estiva e relegandolo ad allenamenti a parte.
La complicazione principale, tuttavia, non riguarda la volontà delle parti, ma un vincolo regolamentare preciso. Il Milan non potrà cedere Bondo con la formula del prestito all’estero, poiché ha già esaurito i sei slot a disposizione per questo tipo di operazione. Le norme attuali limitano il numero di trasferimenti temporanei internazionali che un club può effettuare in una singola stagione.
I posti disponibili sono stati infatti occupati dalle uscite di altri giovani talenti in cerca di minutaggio. L’ultimo slot è stato utilizzato per il trasferimento di Fofana, che si è aggiunto a una lista già nutrita composta da Kostic, Gimenez, Nkunku, Athekame e Odogu. Questa situazione ha chiuso ogni possibilità di un nuovo prestito per il centrocampista francese, obbligando il club a cercare una soluzione differente.
Di conseguenza, l’unica via percorribile per il suo addio è quella della cessione a titolo definitivo. Gli agenti del giocatore si sono attivati da settimane per sondare il mercato e individuare club interessati ad acquisire il cartellino del giovane mediano. La priorità è trovare una destinazione che possa garantire continuità e valorizzare il suo potenziale.
Il Milan, dal canto suo, ha mostrato flessibilità sul fronte economico. La valutazione iniziale fissata per il cartellino di Bondo era di circa 8 milioni di euro, una cifra ritenuta congrua per un giocatore con la sua esperienza internazionale giovanile. Tuttavia, con l’avvicinarsi della chiusura del mercato e la necessità di risolvere la questione, il club si è detto disposto a rivedere le proprie pretese e ad accettare un’offerta inferiore pur di concretizzare la vendita.
Nelle ultime ore, l’interesse più concreto è arrivato dalla Turchia. L’Erzurumspor FK ha intensificato i contatti con la dirigenza rossonera, manifestando la volontà di chiudere l’operazione in tempi brevi. Il club turco sta provando ad anticipare la concorrenza, che include diverse società provenienti dal campionato arabo e da quello del Qatar, anch’esse interessate al profilo del giocatore. Si attendono sviluppi a stretto giro per definire il futuro del centrocampista.




