Milan, Pulisic tra rinnovo e campo: il futuro è incerto

33
Cronache Mercato
Cronache Mercato

Due partite di campionato, zero minuti giocati. Christian Pulisic non ha ancora esordito con la maglia del Milan nella stagione 2026-27, ma spera di farlo contro la Juventus. Un campo che, nel recente passato, gli ha riservato una serata amara: il 5 ottobre 2025 ha sbagliato un calcio di rigore, con la squadra che non è riuscita a sbloccare il risultato di 0-0.

Quella fu solo una delle delusioni di una stagione complessa a causa degli infortuni. L’ultimo, un edema osseo alla gamba destra rimediato al Mondiale, gli ha impedito di svolgere la preparazione estiva e lo costringe ora a un faticoso inseguimento della condizione.

L’ex talento di Chelsea e Dortmund è andato in panchina contro il Venezia, ma non è stato ritenuto pronto. Lo ha confermato il tecnico Ruben Amorim: “Ha grande talento. Devo gestire i carichi di lavoro e ora abbiamo bisogno di vincere. Per lui è difficile trovare spazio, ma resta un giocatore importantissimo”.

Le parole dell’allenatore chiariscono la situazione: l’americano parte in seconda fila, dietro a Cissé e Loftus-Cheek. La maglia da titolare non è garantita e il suo status di intoccabile è venuto meno. Dovrà riprendersi il posto sul campo, senza vivere di rendita per quanto fatto nel 2025.

Il suo talento non è in discussione, ma la sua condizione attuale non è sufficiente per essere un valore aggiunto. Contro la Juventus non partirà titolare; potrebbe giocare qualche minuto nella ripresa, ma senza certezze. Molto dipenderà dall’andamento della partita.

La filosofia di Amorim, basata su un calcio dispendioso, non prevede privilegi: gioca solo chi sta bene. Dopo la cessione di Leao al Galatasaray, il Milan cerca nuovi leader offensivi e Pulisic ha le qualità per diventarlo, superata un’estate complicata dalle voci di mercato.

Il New York FC ha provato a portarlo in MLS, ma dal Milan non c’è mai stata apertura. Pulisic è centrale nel progetto sportivo e commerciale della proprietà, che affronterà il rinnovo. Il contratto scade nel 2027 e la richiesta degli agenti è di raddoppiare l’ingaggio da 4 a 8 milioni netti. Un’intesa a metà strada è possibile, ma il club si aspetta prima risposte decisive dal campo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome