La Juventus ha diramato un bollettino medico per aggiornare sulle condizioni di due suoi giocatori, Khephren Thuram e Juan Cabal. Le notizie confermano uno stop di lunga durata per il centrocampista francese e un infortunio muscolare per il terzino colombiano.
Khephren Thuram è stato sottoposto a un intervento di condroplastica per risolvere una condropatia rotulea al ginocchio destro. L’operazione, eseguita a Lione dal dottor Bertrand Sonnery-Cottet alla presenza del responsabile sanitario del club, il dottor Luca Stefanini, è perfettamente riuscita. Il calciatore inizierà immediatamente il suo programma riabilitativo.
I tempi di recupero si preannunciano lunghi, con un’assenza dai campi stimata in circa quattro mesi. Il rientro del figlio di Lilian è quindi previsto per l’inizio del nuovo anno. A causa di questo infortunio, il club ha deciso di escluderlo dalla lista consegnata alla UEFA per la prossima Europa League.
Per sopperire alla sua prolungata assenza e garantire alternative a centrocampo, la dirigenza bianconera ha definito l’arrivo di Pape Matar Sarr dal Tottenham. Il nuovo acquisto avrà il compito di sostituire il francese durante il suo percorso di recupero.
Il report medico ha riguardato anche le condizioni di Juan Cabal. In seguito a un problema muscolare accusato durante un recente allenamento, il giocatore è stato sottoposto ad approfondimenti diagnostici presso il J|medical. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra.
Questo intoppo costringerà l’ex Verona a rimanere indisponibile per diverse settimane, complicando ulteriormente un momento non facile per lui. Il terzino colombiano era stato considerato ai margini del progetto tecnico e il suo nome era circolato a lungo sul mercato.
Inizialmente si era parlato di un suo possibile inserimento nella trattativa che ha portato Lucumí a Torino dal Bologna, ma l’ipotesi non si è concretizzata. Anche altri club, tra cui Atalanta e Roma, avevano mostrato interesse per il giocatore.
Tuttavia, la volontà della Juventus di cederlo esclusivamente a titolo definitivo, senza aprire a formule di prestito, ha frenato le trattative. I numerosi apprezzamenti ricevuti non si sono quindi trasformati in una vera e propria operazione di mercato, lasciando il giocatore a Torino.









