Gasperini: ‘Roma, giusto sognare. Malen da record’

55
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Gian Piero Gasperini ha tracciato la rotta per la sua Roma, tra ambizioni e realismo. Il tecnico ha spiegato che, sebbene sia giusto sognare, è fondamentale rimanere ancorati alla realtà. “I sogni non si soffocano, ma la realtà è un’altra cosa”, ha affermato, sottolineando come l’entusiasmo in città sia ora più maturo e consapevole.

L’allenatore ha poi ripercorso un’estate di mercato complessa, definita “una tortura” a causa dei vincoli del Fair Play Finanziario. “Credevo che con i soldi della Champions avessimo risolto i problemi, ma quando abbiamo provato a prendere giocatori come Greenwood e Summerville ho capito che non era così”. Gasperini ha rivelato di aver dovuto rinunciare a ragazzi entusiasti di vestire la maglia giallorossa per questioni di monte ingaggi.

A compensare queste difficoltà, però, è stato lo spirito del gruppo. Molti giocatori, tra cui Dybala, Hermoso, Mancini e Pellegrini, hanno scelto di ridursi l’ingaggio per rimanere, dimostrando un forte attaccamento alla maglia. “Questo spirito è la nostra forza”, ha commentato il tecnico, evidenziando come questo non accada ovunque.

Parlando dei singoli, Gasperini ha elogiato Paulo Dybala, sottolineando la sua ottima condizione fisica. “Ha fatto tutta la preparazione, sta bene. Non amo parole come preservare o risparmiare: se un giocatore si diverte, non va fermato”. Grandi aspettative anche per Donyell Malen, di cui ha ammirato la capacità di crearsi spazio con il primo tocco. “Se sposto i suoi tre tocchi vicino alla porta, diventa letale. Non mi sorprenderebbe se insidiasse il record di 36 gol di Higuaín”.

Il tecnico ha speso parole positive anche per altri elementi della rosa. Ha definito il giovane Lulli “una forza della natura” per doti atletiche, e ha parlato di Molina come un giocatore “quasi pronto” che verrà spesso impiegato a sinistra per sfruttarne il destro. Ha poi elogiato i suoi “gladiatori” difensivi, Mancini e Hermoso.

In vista dei prossimi impegni, Gasperini ha descritto la sfida con l’Atalanta come l’incontro di “un innamorato che rivede la ex”, sottolineando la forza economica della sua vecchia squadra. Ha anche riconosciuto la superiorità dell’Inter, contro cui la Roma ha faticato in passato, e indicato Milan e Juventus come avversari temibili per le zone alte della classifica.

La Champions League rappresenterà un’occasione per misurare la crescita della squadra a livello europeo, un “punto di partenza” più che un traguardo. L’allenatore ha infine condiviso un aneddoto curioso, rivelando di aver replicato con i suoi giocatori una celebre scena del film “L’allenatore nel pallone” con Lino Banfi dopo la qualificazione in Champions.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome