Il Liverpool ha ufficializzato la lista dei giocatori che prenderanno parte alla prossima fase a campionato della Champions League. La decisione del tecnico Andoni Iraola ha riservato una sorpresa amara per il calcio italiano: Federico Chiesa non è stato incluso nell’elenco presentato alla UEFA. Una scelta tecnica che ha fatto molto discutere e che rappresenta un duro colpo per le ambizioni europee dell’attaccante.
Insieme all’esterno azzurro, è stato escluso anche il centrocampista giapponese Wataru Endo, un altro acquisto recente del club. La scelta di Iraola sembra dettata da precise esigenze tattiche e dalla necessità di rispettare i rigidi vincoli numerici imposti dai regolamenti UEFA sulla composizione della rosa. L’allenatore spagnolo avrebbe privilegiato profili con caratteristiche diverse, sacrificando due giocatori di calibro internazionale.
Questa esclusione segna un momento difficile per la carriera inglese del giocatore. Arrivato con grandi aspettative, l’attaccante ha finora faticato a trovare continuità di rendimento, alternando prestazioni convincenti a momenti di appannamento. La decisione del tecnico potrebbe essere un segnale forte, volto a spronare il giocatore a dare il massimo negli impegni nazionali per riconquistare un ruolo da protagonista assoluto.
Non tutto è perduto, comunque, per la sua stagione. L’esclusione, infatti, riguarda unicamente la competizione continentale. Chiesa rimarrà un elemento a disposizione di Iraola per il campionato, dove il suo nome figura regolarmente nella lista per la Premier League, e potrà essere schierato anche nelle coppe nazionali, ovvero la FA Cup e la Coppa di Lega inglese.
Il calciatore dovrà quindi concentrare le sue energie su questi fronti per dimostrare il suo valore. La sua assenza peserà soprattutto nelle notti europee, a partire dalla prestigiosa trasferta di San Siro contro l’Inter, in programma il 19 gennaio 2027, una partita che avrebbe sicuramente voluto giocare. I tifosi dei Reds dovranno fare a meno della sua velocità e della sua capacità di saltare l’uomo in un contesto così competitivo.
Resta da vedere quali saranno le ripercussioni di questa scelta sul futuro del giocatore e sul suo morale. L’attenzione si sposta anche sulla Nazionale: si attende di sapere se il commissario tecnico Roberto Mancini deciderà di convocarlo per i prossimi impegni, offrendogli un’occasione di riscatto. Per ora, il suo percorso al Liverpool prosegue tra le luci della Premier League e le ombre della Champions League.





