Antonelli a Monza omaggia Rossi con un casco speciale

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Cronache sport formula1
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Per celebrare il Gran Premio d’Italia in una stagione per lui simbolica e di vertice, Kimi Antonelli ha scelto di omaggiare uno dei suoi miti sportivi, diventato negli anni anche una figura di riferimento personale: Valentino Rossi. Il pilota, leader del Mondiale di Formula 1, indosserà a Monza un casco speciale, nonostante la gara si preannunci in salita. Sarà infatti costretto a partire dal fondo dello schieramento per una penalità dovuta alla sostituzione della quinta power unit stagionale.

Il design del casco è un chiaro e voluto richiamo estetico a un pezzo iconico della storia del motociclismo: quello che Valentino Rossi indossò per il Gran Premio d’Italia al Mugello nel 2002. In quell’occasione, il “Dottore” conquistò pole position e vittoria, rendendo quel casco un simbolo di successo e italianità. Antonelli, nato solo nel 2006, ha scoperto negli anni la lunga tradizione di caschi celebrativi ideati da Rossi insieme al designer romagnolo Aldo Drudi.

Proprio con la supervisione di Drudi, che ha accompagnato l’intera carriera di Valentino, è stato scelto e riadattato questo speciale modello per l’appuntamento monzese. La grafica originale di Rossi del 2002 riproponeva in parte quella utilizzata in pista dal padre Graziano, con un tricolore lineare e una linea azzurra sul lato destro. A renderla unica fu l’aggiunta di 22 vignette che raccontavano con ironia gli stereotipi dell’italiano tipo: pizza, mandolino, caffè espresso, ma anche bidet, la passione per le moto e i tagli di capelli alla moda.

Tra le icone originali spiccava una X rossa sulla figura di un hamburger, a rimarcare la sua estraneità alla cultura italiana, insieme ai classici simboli del sole e della luna, da sempre firma di Rossi nel motorsport. Antonelli ha voluto riprendere proprio questo divertente richiamo all’identità nazionale, personalizzandolo con l’aggiunta di tre icone che rappresentano il suo percorso. In collaborazione con Drudi, ha inserito l’immagine della famiglia, quella di un kart con il numero 12 e quella delle stelle, suo simbolo personale fin dalle categorie minori.

Queste vignette contornano una vistosa colorazione tricolore che avvolge l’intero casco, estendendosi fino alla fodera interna per un tributo totale all’Italia. A chiudere l’omaggio di Kimi a Valentino c’è un disegno significativo sul retro del casco: due piloti stilizzati che raffigurano Rossi mentre tiene sulle spalle il giovane campione. “Vale era entusiasta”, ha dichiarato il pilota italiano. “È stato speciale per me poter fare questa cosa con lui, perché rappresenta un mito e un esempio da seguire, oltre che un grande amico”. Un’amicizia che sarà visibile anche nel paddock, dove Rossi è atteso per fare il tifo per il pupillo della Mercedes.

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