Si è conclusa al secondo turno l’avventura di Lorenzo Musetti agli US Open. L’italiano è stato sconfitto dall’australiano Dane Sweeny in quattro set, con il punteggio di 3-6, 6-1, 6-2, 6-2. La partita è stata pesantemente condizionata da un malore che ha colpito Musetti a metà del secondo set, privandolo di energie e lucidità.
Nonostante le palesi difficoltà fisiche, tra cui giramenti di testa e un affaticamento generale, l’azzurro ha scelto con coraggio di non ritirarsi e portare a termine l’incontro. Il medical time out richiesto durante il secondo parziale, quando ancora era in controllo del match dopo aver vinto il primo set, non ha purtroppo sortito gli effetti sperati per risolvere la situazione.
Dal malessere in poi, la partita ha cambiato completamente volto. Musetti ha provato a rimanere aggrappato al match con il servizio e qualche sprazzo del suo talento, ma la sua condizione precaria non gli ha permesso di essere competitivo. Sweeny ha approfittato della situazione, mantenendo un gioco solido e commettendo pochi errori per prendere il controllo dello scambio.
Al termine della gara, Musetti ha espresso tutta la sua amarezza per una stagione che si sta rivelando molto complicata. “Onestamente sono stufo di ritirarmi e di queste situazioni. Quest’anno mi sembra un’odissea, c’è solo da accettarlo e andare avanti”, ha dichiarato il tennista visibilmente provato.
Il giocatore ha descritto l’episodio come un probabile colpo di calore, tracciando un parallelo con un malessere simile sofferto da Jannik Sinner al Roland Garros. “Quando si supera una certa soglia fisica, è difficile tornare indietro. Portiamo spesso il nostro corpo al limite e questa è stata una di quelle volte. Non credo di meritarmi tutto questo dopo la fatica che sto facendo per rientrare”.
Dopo aver ceduto il secondo e il terzo set, Musetti ha mostrato qualche timido segnale di reazione nel quarto parziale, ma era ormai troppo tardi per invertire l’inerzia del match. L’australiano ha gestito con freddezza il vantaggio, chiudendo l’incontro senza concedere ulteriori chance di rientro al suo avversario.
Per l’italiano si tratta di un’altra eliminazione dolorosa in un torneo del Grande Slam, in una stagione fin qui segnata da diversi problemi fisici. Questa sconfitta rischia inoltre di costargli l’uscita dalla top 20 del ranking mondiale. L’obiettivo primario ora è ritrovare la migliore condizione per affrontare al meglio la parte finale dell’anno e ritrovare continuità di risultati.







