Il legame tra Gerry Cardinale e il Milan si è rafforzato ulteriormente. Il proprietario del club ha avviato la ricerca di un’abitazione da acquistare nel capoluogo lombardo, un passo che segna una svolta nella sua gestione e un chiaro segnale di impegno a lungo termine. Finora, durante le sue visite in Italia, il numero uno di RedBird aveva sempre soggiornato in un albergo del centro.
Questa decisione manifesta la volontà di radicare la sua presenza e di vivere in prima persona le dinamiche quotidiane della società. L’intenzione è quella di trasformare le trasferte occasionali in una supervisione costante e diretta, eliminando la distanza fisica che lo ha separato da Milanello e Casa Milan. La ricerca di una dimora stabile non è solo un dettaglio logistico, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti.
La nuova strategia si è già concretizzata con una partecipazione attiva alla vita del gruppo. Cardinale è stato presente in tribuna a San Siro per le prime due partite di campionato, vinte contro Torino e Venezia. In una di queste occasioni, ha esteso l’invito allo stadio a tutti i dipendenti di Milanello, un gesto apprezzato che mira a consolidare il senso di appartenenza e a creare un ambiente di lavoro unito.
La sua vicinanza non si è limitata alle partite casalinghe. Il patron ha infatti accompagnato la formazione in trasferta a Torino per la sfida contro la Juventus, dimostrando di voler essere al fianco dell’allenatore Ruben Amorim e dei calciatori nei momenti cruciali della stagione.
Questa presenza costante è stata accolta con grande favore all’interno dello spogliatoio. Il difensore serbo Strahinja Pavlovic, in una recente intervista, ha espresso il pensiero del collettivo: “È sempre bello quando un proprietario sta così vicino alla squadra. Tutti abbiamo avuto modo di parlare più volte con lui, si vede che è felice, entusiasta, è carico di vivere questa esperienza in prima linea”.
Le parole del giocatore hanno confermato come l’entusiasmo del proprietario sia contagioso e come la sua visione stia influenzando positivamente l’ambiente. Cardinale ha comunicato con chiarezza le sue ambizioni: non vuole più rivivere una stagione deludente come quella passata. L’obiettivo è condiviso da tutti, dalla dirigenza ai calciatori: “Vuole vincere come tutti noi, vogliamo fare bene in campionato e provare ad arrivare in fondo all’Europa League perché siamo il Milan”.




