Inter, Zenga sulla sfida al Napoli: ‘Decidano i giovani’

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Cronache Mercato
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Walter Zenga ha presentato l’attesa sfida di vertice tra Inter e Napoli in programma a San Siro. In una lunga intervista concessa al Corriere della Sera, l’indimenticato portiere nerazzurro ha analizzato i temi principali del confronto, evitando pronostici e concentrandosi su aspetti tattici e umani, con un desiderio particolare per i possibili protagonisti del match.

“Non sono mai stato bravo a fare pronostici”, ha esordito. “Parliamo di due squadre dotate di grande personalità, che del resto hanno animato la lotta per lo scudetto nelle ultime stagioni. Istintivamente potrei dire Inter, ma affrontare il Napoli non è mai stato semplice. Prevedo una partita che varrà la pena godersi fino all’ultimo minuto, ricca di emozioni”.

Più che sui duelli individuali in campo, l’attenzione dell’ex tecnico si è spostata sulle panchine e sulle strategie dei due allenatori, Simone Inzaghi e Walter Mazzarri. “Trovo poco interessanti i singoli duelli, preferisco soffermarmi sui due allenatori e su come cercheranno di cambiare la partita a seconda dei momenti. Sono due tecnici che sanno il fatto proprio e possono contare su uno staff di altissimo livello”.

Il vero auspicio di Zenga, una sorta di scenario ideale, riguarda però i possibili uomini-partita. “Mi piacerebbe enormemente che i calciatori decisivi fossero Pio Esposito da una parte e Antonio Vergara dall’altra, e non so neanche se quest’ultimo avrà la possibilità di giocare titolare. Sono da sempre un grande sostenitore dei giovani di talento, specialmente se sono italiani e hanno l’opportunità di mettersi in mostra”.

Un commento è stato riservato anche a un’assenza pesante tra le fila partenopee. “È un peccato che il Napoli debba fare a meno di un giocatore chiave come Victor Osimhen. Mi sarebbe piaciuto che avessero avuto tutta la rosa a disposizione. La partita sarebbe stata ancora più bella, più vera. I vincenti ragionano in questo modo, vogliono sempre confrontarsi con i migliori avversari possibili”.

Allargando lo sguardo alla corsa per il titolo, Zenga ha indicato con chiarezza la sua favorita. “È facile dire Inter, che negli ultimi quattro anni ha vinto uno scudetto e ha raggiunto una finale di Champions League. È senza dubbio la squadra più completa e strutturata, e per le altre è difficile riuscire a tenere il suo passo. Tuttavia, va detto che le dirette concorrenti si sono attrezzate tutte molto bene per essere competitive”.

Infine, una battuta sulle altre realtà interessanti della Serie A. “Mi incuriosisce molto vedere l’Atalanta di Gasperini”. Zenga ha poi concluso con un pensiero sul Como, club che segue con particolare interesse. “Sono affascinato da come la società sta lavorando. Ho avuto modo di conoscere l’attuale proprietà quando allenavo in Indonesia e posso dire che operano in maniera rigorosa e molto ambiziosa. Il Como è diventato competitivo, ma oggi la pressione è sicuramente più elevata rispetto al passato”.

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