Il Torino ha conquistato i suoi primi tre punti stagionali vincendo in rimonta per 2-1 sul campo della Fiorentina. La partita, decisa nel secondo tempo, ha acuito la crisi della squadra viola, giunta alla terza sconfitta consecutiva in campionato e duramente contestata dai propri tifosi a fine gara con fischi e cori di disapprovazione.
Nel primo tempo il Torino si è mostrato superiore sul piano del gioco, costruendo le occasioni più nitide. Nonostante una partenza aggressiva della Fiorentina, con un’opportunità per Mastantuono sventata dal portiere Perri, i padroni di casa si sono progressivamente chiusi nella propria metà campo, lasciando l’iniziativa agli avversari.
L’ex della partita, Rolando Mandragora, è stato il più pericoloso per i granata, impegnando severamente De Gea con un tiro da fuori e vedendosi deviare un’altra conclusione in angolo. La squadra di Abate ha mostrato buona organizzazione, mentre quella di Grosso ha faticato a costruire azioni fluide, perdendo anche Oulai per infortunio.
Nella ripresa, l’allenatore della Fiorentina ha inserito Gnonto e Atta, e le mosse sembravano aver dato i loro frutti. È stato proprio Pellegrino a sbloccare il risultato con un sinistro dalla distanza che ha sorpreso il portiere granata Perri, non perfetto nell’occasione. Il gol ha dato fiducia alla squadra di casa, che ha sfiorato il raddoppio poco dopo con un colpo di testa di Atta, sul quale Perri si è riscattato con un intervento decisivo.
L’allenatore del Torino, Abate, ha risposto inserendo forze fresche e cambiando modulo, passando a un attacco a due punte con l’ingresso di Simeone. La mossa si è rivelata decisiva per ribaltare l’incontro. Al 74′ minuto, Mandragora ha trovato il pareggio con un potente tiro da fuori area che non ha lasciato scampo a De Gea, con il giocatore che si è scusato con i suoi ex tifosi.
A pochi minuti dal termine, un grave errore in fase di costruzione di Valdepenas ha permesso ad Adams di segnare il gol del definitivo 2-1, completando la rimonta. Gli ingressi finali di Beto e Gonçalves non sono bastati alla Fiorentina per evitare la sconfitta. Il Torino ha mostrato carattere e organizzazione, mentre la squadra viola è apparsa ancora un cantiere aperto, sprofondando in una crisi di risultati e di gioco.





