Luciano Darderi ha trovato la chiave del suo successo nella semplicità e negli affetti. Un ruolo fondamentale è ricoperto dal padre e allenatore Gino, che ha sempre creduto nelle sue potenzialità, e dalla fidanzata Catalina, la cui presenza, come in questi giorni a New York, gli trasmette grande serenità.
In vista del match di terzo turno contro l’australiano Sweeny, il tennista ha sorpreso il suo team scegliendo una preparazione non convenzionale. Invece di allenarsi a Flushing Meadows, ha trascorso la giornata con la sua ragazza, concedendosi un picnic rilassante a Central Park. L’esperimento ha avuto pieno successo: Darderi è sceso in campo e ha superato l’avversario in tre set, confermando i favori del pronostico.
Questa vittoria ha certificato il salto di qualità compiuto dall’atleta italiano quest’anno. Con una posizione stabile intorno al ventesimo posto del ranking mondiale, Darderi ha dovuto adattarsi a un nuovo status che lo vede spesso favorito, specialmente nei primi turni dei tornei. Contro Sweeny non ha tradito le attese, gestendo la pressione con maturità.
Il suo successo contribuisce a perpetuare un momento d’oro per il tennis italiano. Per la trentesima volta consecutiva, almeno un giocatore azzurro ha raggiunto gli ottavi di finale in un torneo del Grande Slam. Un traguardo che, sebbene sia diventato una consuetudine, resta un risultato straordinario in uno sport così competitivo a livello globale, e Darderi ha espresso il suo orgoglio nel far parte di questo movimento.
Ora, però, l’attenzione si sposta sulla conclusione di una stagione che lo ha visto raggiungere il 16° posto nel ranking ATP. Il prossimo ostacolo sul suo cammino sarà Alexander Zverev. I due si sono già affrontati agli ottavi degli Internazionali di Roma, dove Darderi ha vinto in rimonta annullando quattro match point.
Tuttavia, quella sfida si è giocata sulla terra battuta. Durante la stagione in corso, Luciano ha dimostrato notevoli progressi anche sul cemento, raggiungendo per la prima volta gli ottavi agli Australian Open e i quarti a Montreal, prima di ripetersi con gli ottavi a Flushing Meadows. “Quest’anno ho fatto vedere che posso essere competitivo anche sul duro, grazie al lavoro svolto con il mio team. E questo mi dà una carica in più”, ha dichiarato il tennista.
L’appuntamento è fissato sull’Arthur Ashe Stadium. L’incontro tra Zverev e Darderi sarà il secondo della sessione serale, successivo alla partita tra Jovic e Gauff.





