Alcaraz, ritorno da campione agli US Open: è ai quarti

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Sport tennis
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Tornare dopo un lungo stop non è mai semplice, ma Carlos Alcaraz ha trasformato i dubbi in certezze. Il tennista spagnolo, fermo da metà aprile a causa di un problema al polso destro, ha scelto di rientrare direttamente agli US Open, senza tornei di preparazione. Una scommessa vinta.

Dopo quasi cinque mesi lontano dai campi, ha messo piede sul cemento di New York il 31 agosto, inanellando quattro vittorie consecutive contro Safiullin, Faria, Wu e Paul. Lungo il percorso ha ceduto un solo set, un dettaglio che non ha scalfito il suo cammino verso i quarti di finale. Il suo ritorno è stato impressionante e rappresenta un segnale per tutti gli avversari.

La gestione dell’infortunio si è rivelata la chiave del successo. Invece di forzare i tempi, Alcaraz e il suo team hanno optato per un recupero completo, una scelta che ha richiesto la rinuncia a tornei importanti come il Roland Garros e Wimbledon. Una lucidità che lo differenzia da altri campioni, come accaduto a Rafael Nadal nel 2016. In quell’occasione, a causa di un infortunio simile, Rafa forzò il rientro, subendo poi una ricaduta che lo costrinse a chiudere la stagione in anticipo.

Alcaraz ha invece seguito un percorso meticoloso. Ha ripreso la racchetta in mano gradualmente, utilizzando attrezzi modificati per non caricare l’articolazione e svolgendo esercizi specifici per ritrovare la sensibilità sul colpo. Questa attenzione ai dettagli gli ha permesso di tornare non solo in forma fisica, ma anche con la serenità mentale necessaria per spingere al massimo senza timore di ricadute. Il suo livello è cresciuto partita dopo partita, come dimostrato negli ottavi contro Paul, dove ha esibito colpi di altissima qualità. “Mi sento in grado di vincere il torneo”, ha dichiarato.

Ora, ai quarti di finale, lo attende il test più significativo. Affronterà Ben Shelton, numero 8 del seeding e idolo di casa. L’americano sta vivendo un momento di forma smagliante, con un tennis esplosivo e potente. La partita si preannuncia come la più attesa del torneo e metterà alla prova la tenuta fisica e nervosa dello spagnolo, specialmente se dovesse protrarsi a lungo.

Nei precedenti, Alcaraz ha vinto tre volte su tre, ma l’ultimo incontro in uno Slam è stato combattuto. Superare l’ostacolo Shelton non significherebbe solo l’accesso alla semifinale, ma rappresenterebbe la prova definitiva che il campione è tornato ai massimi livelli, pronto per confermarsi al vertice.

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