La Lazio di Rino Gattuso ha conquistato il primo posto in classifica, ribaltando l’Udinese al Bluenergy Stadium in un combattuto posticipo della terza giornata. Una vittoria sofferta che proietta i biancocelesti a punteggio pieno dopo tre turni, in coabitazione con Roma e Inter a quota nove punti. La serata è stata illuminata ancora una volta dalla prestazione di Davide Frattesi.
Il centrocampista classe ’99 ha timbrato il cartellino anche a Udine, siglando la rete del momentaneo pareggio dopo il vantaggio iniziale firmato da Karlstrom per i padroni di casa. Si tratta del suo terzo gol in tre partite, un inizio di stagione folgorante che lo consacra come leader tecnico e carismatico della squadra. La sua rete ha riequilibrato un match che si stava complicando per i capitolini.
A circa dieci minuti dal fischio finale, però, è arrivato il momento che ha fatto discutere. Con il punteggio sull’1-1, l’allenatore ha deciso di sostituire il suo uomo migliore per inserire Albert Gudmundsson. La reazione del numero 25 non è passata inosservata: un’espressione visibilmente contrariata e un’uscita dal campo a passo svelto hanno tradito tutta la sua delusione per la scelta tecnica.
Nel post-partita, con il sorriso di chi sa che tutto è finito per il meglio, ha spiegato quel momento. “Sento il mondo Lazio, conoscevo i ragazzi e c’è un legame forte. La sostituzione? Ero avvelenato, dovevo continuare a fare qualcosa”, ha dichiarato ai microfoni di Dazn, giustificando la sua agitazione in panchina. Invece di sedersi, ha vissuto gli ultimi istanti del match in piedi, dando indicazioni ai compagni come un membro aggiunto dello staff tecnico.
La sorte ha dato ragione alla scelta dell’allenatore. È stato proprio il neo-entrato Gudmundsson a segnare il gol della vittoria con un preciso colpo di testa, il suo primo centro con la maglia della Lazio. “Alla fine ha avuto ragione il mister e sono stato zitto. È andata bene, Albert è stato bravo”, ha ammesso sportivamente l’ex Inter, riconoscendo la bontà della decisione.
Anche Rino Gattuso ha commentato la serata positiva, guardando la classifica dall’alto. Ha colto l’occasione per elogiare la società: “Con Lotito abbiamo un rapporto diretto, pane al pane e vino al vino. Ci piacciono le persone che dicono le cose in faccia. Devo ringraziare lui e il direttore Fabiani per il mercato fatto, perché non era facile. Hanno grandi meriti per tutti i calciatori che sono arrivati”.




