Il Catanzaro ha registrato il peggior inizio di stagione nella sua storia in Serie B. La squadra guidata da Gorgone ha subito tre sconfitte nelle prime tre giornate di campionato, rimanendo all’ultimo posto in classifica con zero punti. In soli tre mesi, il club è passato dal sogno della promozione, svanito nella finale playoff contro il Monza, a una profonda crisi di risultati.
Il percorso negativo è iniziato con la sconfitta al debutto contro il neopromosso Vicenza, seguita dal 2-1 incassato contro il Pisa e dal 2-0 subito nella trasferta con il Sudtirol. Dopo quest’ultimo ko, l’allenatore ha espresso la sua amarezza: “C’è grande amarezza, i ragazzi non meritano assolutamente quello che sta succedendo. So che all’improvviso il vento cambia, ma dobbiamo farlo avvenire il prima possibile perché nel calcio il tempo non è tanto”. La sua posizione sulla panchina giallorossa è diventata precaria.
Durante l’estate, la guida tecnica è cambiata, con Alberto Aquilani trasferitosi al Sassuolo e l’arrivo di Gorgone, ex Pescara. Nonostante le difficoltà attuali, il direttore sportivo Polito ha condotto una campagna acquisti mirata, portando in squadra giocatori di categoria come Dorval, Pecorino, Mosti e Pafundi. Inoltre, il club ha realizzato la cessione più remunerativa della sua storia, con il passaggio di Liberali al Como per una cifra di 6 milioni di euro.
I cambiamenti hanno riguardato anche le partenze di Cisse, a fine prestito, Pittarello e Pontisso, ma l’ossatura della rosa non è stata rivoluzionata. In campo, però, la squadra fatica a trovare la sua identità. I giocatori appaiono spesso lenti, le manovre risultano prevedibili e gli automatismi di gioco non sono ancora assimilati. Il reparto offensivo, in particolare, continua a sentire la mancanza di un punto di riferimento in grado di supportare il capitano Iemmello, far salire la squadra e finalizzare le verticalizzazioni.
Anche nella passata stagione l’inizio fu privo di vittorie, ma il bilancio era diverso: con Aquilani in panchina, il Catanzaro ottenne tre pareggi consecutivi, con due gol segnati e due subiti. Quest’anno, a fronte di tre reti realizzate, la difesa ne ha già incassate sette.
La possibilità di invertire la rotta arriverà nella prossima sfida contro la Carrarese, in programma sabato alle 17:15. La partita segnerà il ritorno del Catanzaro allo stadio Ceravolo, dopo aver disputato le prime gare in trasferta per consentire il completamento dei lavori di ristrutturazione. I tifosi potranno tornare a sostenere la squadra, seppur con una capienza ridotta. Il presidente Noto ha lanciato un appello all’unità: “Diamo il massimo, con sacrificio e impegno i risultati arriveranno. Sono fiducioso”.







