Serie B, nessun 0-0 nelle prime tre giornate

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Cronache sport calcio
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Il campionato di Serie B ha inaugurato la nuova stagione con una notevole assenza: dopo le prime tre giornate, non si è ancora registrato un singolo pareggio per 0-0. Un dato statistico di rilievo, che non si verificava dall’annata 2012-2013 e che segnala una decisa inversione di tendenza verso un calcio più propositivo e votato allo spettacolo. L’ultimo risultato a reti bianche in una partita del torneo cadetto risale infatti alla passata stagione.

Questa nuova identità del campionato è supportata da numeri eloquenti. Nelle 30 partite finora disputate, le reti sono state scosse per ben 80 volte, stabilendo una media superiore a 2,5 gol a incontro. La filosofia di gioco sembra essere cambiata radicalmente: le squadre hanno preferito un approccio coraggioso, attaccando e cercando la vittoria, piuttosto che accontentarsi di un punto. Tutte le formazioni hanno infatti già segnato almeno due reti, abbandonando la vecchia logica del “primo non prenderle”.

Quando le partite sono terminate in parità, lo hanno fatto sempre con gol. Diversi incontri si sono conclusi con punteggi come 1-1 o 2-2, a conferma di un equilibrio cercato attraverso il gioco offensivo e non tramite la speculazione tattica. Si tratta di una trasformazione notevole, se si considera che fino a pochi anni fa la Serie B era uno dei campionati europei con la più alta incidenza di pareggi. Il risultato di 0-0, un tempo esaltato come specchio di una partita tatticamente perfetta, è diventato una vera e propria rarità.

Il trend che ha garantito gol in ogni partita ha però rischiato di interrompersi in più di un’occasione, con lo 0-0 che è rimasto in bilico fino agli ultimi minuti. Durante il turno inaugurale, ad esempio, la sfida tra Sudtirol ed Entella sembrava destinata a concludersi senza reti, ma un gol di Davi al 90′ ha sbloccato il risultato a favore degli altoatesini. Similmente, in Ascoli-Benevento il punteggio è rimasto invariato fino al minuto 84, quando un calcio di rigore trasformato da Brunori ha deciso l’incontro.

L’assenza di partite senza gol nelle prime tre giornate riporta alla mente, come detto, la stagione 2012-2013. Quell’anno, l’ultimo con una partenza così prolifica, si concluse con la promozione in Serie A dell’Hellas Verona. Un precedente storico che, al di là delle semplici statistiche, potrebbe alimentare le speranze e la scaramanzia di alcuni club e dei loro tifosi.

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