Alla vigilia dello storico debutto del Como in Champions League, l’allenatore Cesc Fàbregas ha aperto la conferenza stampa con un pensiero per Roberta Picchi, attaccante della squadra femminile a cui è stato diagnosticato un tumore. Il tecnico ha voluto mandare un forte abbraccio alla giocatrice, sottolineando la vicinanza di tutta la “famiglia” Como, che ha rinnovato il suo contratto fino al 2028 come segno di supporto.
Passando all’analisi della partita contro il Lipsia, Fàbregas ha cercato di abbassare la tensione emotiva. “Per me è una partita come le altre, capisco l’emozione del club ma dobbiamo essere bravi a capire che è pur sempre una partita di calcio”, ha spiegato l’allenatore. Ha poi aggiunto che la mentalità della squadra non dovrà cambiare, pur affrontando un avversario di alto livello. “Se in Serie A sei punito a ogni errore, in Champions ancora di più. Bisogna stare attenti a ogni singolo dettaglio”.
Il principale dubbio di formazione riguarda il reparto offensivo, con un ballottaggio aperto tra Moise Kean e Tasos Douvikas. Fàbregas non ha sciolto la riserva, ma ha chiarito il suo criterio di scelta. “Il passato è passato, io ragiono sempre guardando il presente. Gioca chi al momento sta meglio o chi reputo più adatto alla partita”, ha affermato, lasciando intendere un possibile vantaggio per l’attaccante italiano.
Il tecnico ha sottolineato l’elevata competitività interna, spiegando che i giocatori sono ormai “sullo stesso piano” e che le scelte sono diventate difficili. Ha poi espresso grande stima per l’allenatore avversario, Martín Demichelis, suo avversario in Premier League. “È una grande persona e un grande allenatore. Il Lipsia ha un’identità chiara e gioca in modo codificato, con movimenti specifici. È una squadra pericolosissima”, ha dichiarato, facendo riferimento implicito alla qualità del tridente offensivo composto da Nusa, Nkunku e Bakayoko.
Accanto al tecnico era presente il capitano Lucas Da Cunha, uno dei veterani del gruppo promosso dalla Serie B. “Mi sento onorato di essere arrivato fino a qui. Quello che abbiamo fatto non è normale, ma siamo sereni”, ha detto il centrocampista. “Non siamo arrivati fin qui per fare la comparsa, bisogna fare punti fin da subito. La nostra forza è essere sempre noi stessi e dare il cento per cento, come ci chiede il mister”.





