Il mercato dei biglietti per le semifinali maschili dello US Open ha subito un crollo senza precedenti. Per assistere all’incontro tra Alexander Zverev e Karen Khachanov, i prezzi hanno registrato una caduta verticale, arrivando a perdere fino al 91% del loro valore iniziale.
Pochi giorni prima, un tagliando per un buon posto sull’Arthur Ashe Stadium poteva raggiungere i 322 dollari, una cifra considerata standard per una fase così avanzata di un torneo del Grande Slam. Tuttavia, a poche ore dal match, la situazione si è radicalmente trasformata.
Sulle piattaforme di rivendita online, come Stubhub, è stato possibile trovare biglietti a soli 19 dollari. Una cifra irrisoria, se si considera che si trattava di una semifinale Slam che vedeva in campo il numero due del mondo e campione del Roland Garros. Il costo di un biglietto è risultato addirittura inferiore a quello dell’Honey Deuce, il cocktail ufficiale del torneo, venduto a 23 dollari.
La causa principale di questa svalutazione è stata identificata nell’assenza dei due giocatori più attesi dal pubblico: Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. La loro eliminazione prematura ha drasticamente ridotto l’interesse per la parte alta del tabellone, portando a una svendita dei biglietti pur di riempire gli spalti dello stadio.
Questa precipitazione dei prezzi, per quanto riguardasse posti con visibilità non ottimale, ha rappresentato un caso quasi unico nella storia recente dei Major. Ha messo in evidenza come la sola classifica ATP non sia sempre sufficiente a generare un forte richiamo di pubblico.
Nonostante il suo status, Alexander Zverev non è riuscito a catalizzare l’attenzione degli spettatori allo stesso modo di Sinner o Alcaraz. Un dato confermato dal contrasto con l’altra semifinale, il derby statunitense tra Ben Shelton e Frances Tiafoe, che ha invece mantenuto un alto livello di interesse e prezzi stabili.
L’episodio ha offerto una chiara dimostrazione di quanto il tennis contemporaneo dipenda dalle sue nuove stelle. La presenza di figure carismatiche e capaci di creare grande attesa, come l’italiano e lo spagnolo, si è rivelata un fattore economico cruciale per il successo commerciale di un evento di tale portata.







