Zverev batte Khachanov e vola in finale agli US Open

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Sport tennis
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Alexander Zverev ha raggiunto la sua terza finale Slam della stagione. Il tennista tedesco ha battuto Karen Khachanov con il punteggio di 6-3 7-6 7-6, guadagnandosi la possibilità di giocare per il titolo agli US Open sei anni dopo la finale persa contro Dominic Thiem.

Da quella sconfitta, in cui era in vantaggio di due set, la carriera di Zverev ha attraversato momenti complessi, tra cui un grave infortunio alla caviglia e altre finali mancate. Quest’anno, però, ha segnato la sua definitiva consacrazione, iniziata con una maturità diversa.

Il punto di svolta è arrivato con la vittoria al Roland Garros, dove ha conquistato il suo primo Major in una combattuta finale contro Flavio Cobolli. Quel successo ha sbloccato il tennista tedesco, che ha poi raggiunto l’atto conclusivo anche a Wimbledon, fermato solo da Jannik Sinner.

Ora, a New York, ha l’opportunità di vincere il secondo Slam nello stesso anno. La semifinale contro Khachanov è stata equilibrata, ma Zverev ha dimostrato maggiore lucidità nei momenti chiave. Il primo set si è risolto con un break decisivo nel nono game, che ha permesso al tedesco di chiudere sul 6-3.

Nel secondo parziale, dopo uno scambio di break in apertura, l’equilibrio è durato fino al tie-break, dove Zverev si è imposto per 7-5. Avanti di due set, il tedesco ha avuto un calo al servizio, ma è riuscito a contenere il ritorno del rivale russo.

Anche il terzo set è giunto al tie-break. Khachanov si è portato in vantaggio 4-1, ma Zverev ha recuperato con determinazione fino al 6-6 e ha chiuso la partita per 8-6 al primo match point utile, grazie a un errore di rovescio dell’avversario.

“Ho fatto tanta fatica in passato nei Major, sono stato vicino”, ha commentato Zverev a fine gara. “A Parigi è andata bene e ora mi sto divertendo”. Le tre finali Slam stagionali raccontano un rendimento eccezionale, che ha saputo approfittare anche delle difficoltà altrui, come l’infortunio di Alcaraz o il ritiro di Sinner a Flushing Meadows.

Quelle parole amare pronunciate dopo una sconfitta in Australia, “forse non sono abbastanza bravo”, sembrano ormai un lontano ricordo. Ora resta solo un ultimo ostacolo: la finale contro uno tra Ben Shelton e Frances Tiafoe, di fronte al pubblico di casa nel più grande stadio di tennis del mondo.

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