Il nuovo circuito cittadino di Madrid, eretto intorno al polo fieristico della capitale spagnola, ha debuttato in Formula 1 presentandosi come un tracciato estremamente impegnativo. Molti piloti hanno sottolineato il margine di errore quasi nullo, paragonandolo ad altre piste complesse come Gedda, Baku o Singapore.
Al termine delle prime sessioni di prove libere, il leader del mondiale Kimi Antonelli ha confermato il suo stato di forma. Il pilota della Mercedes ha fatto segnare il miglior tempo in 1’33’’662, posizionandosi davanti alle due Ferrari di Charles Leclerc, secondo, e Lewis Hamilton, terzo, staccati di poco più di un decimo.
Per la Ferrari, apparsa subito solida e veloce tra le curve del nuovo tracciato, l’obiettivo è ottenere un risultato positivo per lasciarsi alle spalle un difficile weekend a Monza, concluso con un ritiro per Leclerc e un sesto posto per Hamilton.
Oltre a riportare serenità all’interno del team, la squadra di Frédéric Vasseur ha la necessità di conquistare punti pesanti. La doppietta Mercedes a Monza ha infatti ampliato il divario nel Mondiale Costruttori a 122 punti, rendendo la tappa spagnola un’occasione da non perdere per ridurre lo svantaggio.
L’imprevedibilità del circuito di Madrid rappresenta un’opportunità per la Scuderia di Maranello, specialmente considerando le caratteristiche della pista. Come anticipato dallo stesso Antonelli, il tracciato richiede un elevato carico aerodinamico e premia l’aderenza, aspetti che potrebbero favorire la monoposto Ferrari.
Questa gara è fondamentale prima che il circus si sposti a Baku, un circuito più congeniale alla potenza del motore Mercedes. Successivamente, in Malesia, la scuderia di Toto Wolff introdurrà un nuovo pacchetto aerodinamico, il primo sviluppo sulla vettura dal Gran Premio del Canada. Per la Ferrari, quindi, Madrid potrebbe essere un’occasione chiave per ridurre il gap.
Nonostante il divario, la determinazione non manca. “Matematicamente il titolo è ancora possibile, anche se molto difficile. Non ci arrenderemo”, ha ammesso Hamilton, sottolineando come la stagione possa riservare sorprese. A giocare a favore della Ferrari potrebbe essere la minima esperienza sul tracciato, già assaggiato dalla Rossa in un filming day a luglio.
Una delle maggiori incognite per la gara sarà la gestione delle gomme. George Russell ha evidenziato un degrado aggressivo nelle prime prove, pur prevedendo un miglioramento delle condizioni. “L’aderenza è alta, ma la macchina scivola molto”, ha spiegato il pilota Mercedes.
Frédéric Vasseur ha messo in guardia dal dare troppo peso ai risultati delle prove libere, sottolineando l’importanza di anticipare l’evoluzione della pista. “Ciò che sarà cruciale è farsi trovare pronti per la Q3”, ha dichiarato il team principal. La lotta per la pole position si preannuncia decisiva. Con poche opportunità di sorpasso previste in gara, la posizione sulla griglia di partenza sarà fondamentale.






