Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita di Serie A contro il Bologna. L’allenatore ha presentato la sfida casalinga come un’opportunità cruciale per invertire la rotta dopo tre sconfitte consecutive.
«Ci sono poche chiacchiere da fare, sappiamo il momento in cui siamo. C’è poco da parlare e soltanto da fare», ha esordito il tecnico, chiarendo subito la priorità assoluta. «Abbiamo la possibilità di fare tre punti contro il Bologna, una squadra ben allenata e con valori tecnici, ma per noi è molto importante. Davanti a tutto c’è il risultato, perché è quello che cambia l’umore a tutti».
L’allenatore ha sottolineato come la squadra debba prendersi le proprie responsabilità per uscire dalla crisi. «Siamo solo noi quelli che possono ribaltare il trend, nessuno ci regalerà qualcosa», ha proseguito. «La responsabilità è importante, il risultato va davanti alla prestazione. Se finora non è bastato, serve di più. Dobbiamo cercare di portarla a casa».
Sul fronte degli infortunati, è arrivata la notizia dello stop di André-Frank Zambo Anguissa. «Anguissa è fuori, il giorno precedente ha avuto un risentimento e si è fermato. Non è disponibile», ha confermato Allegri, che ha anche elencato gli altri indisponibili. Buone notizie invece per David Neres, che «sta meglio ed è a disposizione», ampliando le scelte per il reparto offensivo.
Riguardo allo stato mentale del gruppo, l’allenatore ha invitato a non pensare troppo e a concentrarsi sull’azione. «In questi momenti meno si pensa e più facciamo, è meglio. L’unica cosa è andare in campo e fare cose migliori». Ha poi elogiato il capitano Giovanni Di Lorenzo, definendolo «un ragazzo molto responsabile e un giocatore straordinario», sottolineando come momenti difficili facciano parte della carriera di ogni calciatore e vadano affrontati con coraggio.
Nonostante la priorità sia la vittoria, il tecnico ha comunque analizzato le recenti prestazioni. «È vero che abbiamo affrontato avversari forti, ma evidentemente manca qualche pezzetto per vincere. In difesa bisogna far tirare meno, stare più accorti. Abbiamo sbagliato scelte davanti che non puoi sbagliare a questi livelli».
Infine, una riflessione sulla condizione fisica della squadra, che secondo l’allenatore necessita ancora di tempo per raggiungere il top. «Strutturalmente questa squadra ha bisogno di più tempo, alcuni giocatori vengono da poche partite nelle gambe. Io sono molto fiducioso», ha concluso. «Dopo la sosta miglioreremo anche sotto l’aspetto fisico e avremo un lasso di tempo importante per sistemare la classifica».









