Movida del Vomero sotto assedio: maxi-controllo interforze, pioggia di sanzioni a locali e automobilisti

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NAPOLI – Notte di controlli a tappeto nel cuore della movida vomerese. Nella serata di ieri, venerdì 11 settembre, le strade e le piazze del “salotto buono” della città sono state teatro di un’imponente operazione interforze, un servizio straordinario disposto dalla Questura di Napoli con l’obiettivo di riaffermare la presenza dello Stato e garantire sicurezza e legalità nelle zone a più alta frequentazione serale. Un segnale forte, che dimostra come l’attenzione delle forze dell’ordine non conosca quartieri di serie A o serie B.

Lo spiegamento di forze è stato massiccio e coordinato. A setacciare il quartiere collinare sono stati gli agenti dei commissariati Vomero e San Carlo Arena, affiancati dai militari della Guardia di Finanza, dal personale della Polizia Locale e dagli ispettori dell’Asl Napoli 1 Centro. Un dispositivo composito, studiato per colpire su più fronti: dalla prevenzione dei reati predatori alla verifica del rispetto del Codice della Strada, fino al controllo minuzioso delle normative igienico-sanitarie e fiscali degli esercizi commerciali.

Il perimetro dell’operazione ha abbracciato i punti nevralgici del passeggio e del divertimento notturno: dalla suggestiva area di San Martino a piazza Vanvitelli, passando per piazza Medaglie d’Oro e le arterie dello shopping come via Scarlatti, via Luca Giordano e la panoramica via Falcone. Nessuna zona è stata esclusa dal passaggio delle pattuglie.

Il bilancio finale dell’attività di controllo su strada è significativo. Le forze dell’ordine hanno proceduto all’identificazione di 42 persone. Di queste, quattro sono risultate già note agli archivi di polizia, con precedenti a loro carico, un dato che evidenzia l’utilità di tali presidi per monitorare soggetti potenzialmente pericolosi anche in contesti apparentemente tranquilli. Sei i veicoli fermati per accertamenti, al termine dei quali sono state elevate ben 13 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Per due di questi veicoli, le irregolarità riscontrate hanno portato all’adozione del provvedimento di fermo amministrativo.

Ma l’attenzione si è concentrata in modo particolare sui locali, bar e ristoranti che animano le serate vomeresi. Nove esercizi commerciali sono finiti sotto la lente d’ingrandimento degli operatori. Al termine delle ispezioni, sono emerse criticità importanti, con un totale di 13 violazioni definite “significative” dalla stessa Questura, che potrebbero spaziare da carenze igieniche a irregolarità amministrative. Due attività, in particolare, sono state colpite da sanzioni pecuniarie per questioni di natura fiscale, accertate dalla Guardia di Finanza. Per un primo locale è stata contestata la mancata effettuazione della verifica periodica obbligatoria del registratore di cassa. Per un secondo, invece, le Fiamme Gialle hanno rilevato sia la mancata manutenzione del misuratore fiscale sia, ancora più grave, l’omessa installazione del nuovo registratore telematico, strumento essenziale per la trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate. Un’operazione ad alto impatto che ribadisce la tolleranza zero verso ogni forma di illegalità, dal singolo automobilista indisciplinato all’esercente che tenta di aggirare le norme fiscali.

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