Juve, Spalletti punta sui tre trequartisti dribblatori

23
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Per superare l’emergenza infortuni e sbloccare un reparto offensivo che ha visto segnare finora solo difensori e centrocampisti, Luciano Spalletti ha deciso di fare di necessità virtù. Per la partita contro il Sassuolo, il tecnico bianconero andrà verso la conferma del trio di trequartisti basato sulla fantasia e l’abilità nel saltare l’uomo.

I protagonisti saranno Francisco Conceiçao, Nico Gonzalez e Kerim Alajbegovic, una soluzione tattica già sperimentata contro il Milan. Questa scelta è dettata anche dalle assenze di Kenan Yildiz e Jeremie Boga, entrambi infortunati e destinati a rimanere a lungo fuori rosa, privando la squadra di due alternative cruciali nello stesso ruolo.

L’analisi dei dati statistici evidenzia come il dribbling sia un’arma fondamentale per la Juventus. Anche nella scorsa stagione, il club ha piazzato tre calciatori nella top 10 dei migliori dribblatori di Serie A per media a partita: Edon Zhegrova (primo con 5,1 e il 48% di riuscita), Kenan Yildiz (quarto con 1,5 e il 53%) e Francisco Conceiçao (sesto con 2,3 e il 52%).

A questi si aggiungeva Jeremie Boga, arrivato a gennaio, che ha mantenuto una media di 2,92 dribbling a partita con il 52% di successo. Anche i nuovi acquisti hanno mostrato numeri importanti nei rispettivi campionati precedenti: Nico Gonzalez ha registrato 1,5 dribbling a gara nella Liga (51%), mentre Kerim Alajbegovic ha raggiunto i 2,42 nella Bundesliga austriaca (48%).

L’inizio della stagione attuale, sebbene su un campione ridotto di tre partite, ha confermato questa tendenza. La classifica dei migliori dribblatori della Serie A vede infatti ben quattro giocatori juventini nelle prime 25 posizioni: Nico Gonzalez è settimo con 2,8 dribbling a partita e una percentuale di successo del 60%.

Seguono Boga, decimo con 2,6 e il 60% di riuscita, Conceiçao quindicesimo con 2,3 (46%) e Alajbegovic ventiduesimo con 1,9 (60%). Tuttavia, la sola abilità individuale non è bastata nell’ultima uscita contro il Milan, dove il trio composto dal portoghese, l’argentino e il bosniaco ha completato solo quattro dribbling su nove tentativi.

Sarà quindi necessaria un’inversione di tendenza per la sfida contro il Sassuolo. L’obiettivo è scardinare il probabile blocco difensivo basso degli avversari, andare oltre l’emergenza infortuni e, soprattutto, sbloccare un attacco ancora a secco di gol.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome