È stato Costantino Favasuli l’eroe inatteso nella vittoria del Napoli contro il Bologna, primo successo per Max Allegri sulla panchina azzurra al Maradona. Un esterno classe 2004 che, al suo debutto in Serie A, ha cambiato il corso di una partita bloccata.
Entrato all’intervallo al posto di Politano, il giovane talento ha impresso un nuovo ritmo alla manovra, spingendo con costanza sulla fascia destra e mettendo in difficoltà la difesa avversaria. La sua energia ha trasformato l’inerzia del match.
Il momento decisivo è arrivato quando da una sua accelerazione è partito il cross che Stanislav Lobotka ha trasformato in rete con un tap-in vincente. Un gol che ha spezzato una serie di tre sconfitte consecutive, regalando tre punti fondamentali alla squadra. Per Favasuli si è trattato di un debutto da sogno, avvenuto pochi giorni dopo l’esordio europeo in Champions League contro l’Arsenal. Una settimana che ha ripagato la fiducia di Allegri.
Il suo arrivo in estate dal Catanzaro è stato un’operazione strategica del direttore sportivo Giovanni Manna. L’investimento complessivo per assicurarsi le sue prestazioni ammonta a 8 milioni di euro, cifra importante per un profilo così giovane.
La formula prevede un milione per il prestito, 6 milioni per l’obbligo di riscatto incondizionato che scatterà la prossima estate e un altro milione di euro legato a bonus su prestazioni individuali e di squadra. Un chiaro segnale di quanto il club creda nel suo potenziale a lungo termine.
Nella scorsa stagione, Favasuli è stato un pilastro del Catanzaro di Alberto Aquilani, sfiorando la promozione in Serie A. Le sue performance avevano attirato l’interesse di diversi club: lo stesso Aquilani lo voleva al Sassuolo, ma anche Bologna e Torino si erano fatte avanti.
Alla fine, il progetto del Napoli e la determinazione di Manna hanno avuto la meglio. Decisiva è stata anche la volontà del ragazzo, che ha visto nel trasferimento in azzurro un’opportunità irrinunciabile per la sua crescita.






