L’avventura di Marcelo Brozović in Arabia Saudita si è conclusa, ma il suo futuro sarà ancora in Medio Oriente. Il centrocampista croato ha firmato ufficialmente un contratto con l’Al-Sadd, prestigioso club del campionato del Qatar. L’operazione è stata completata a parametro zero, dato che il giocatore si era svincolato dall’Al-Nassr alla scadenza naturale del suo accordo, lo scorso 30 giugno.
Questa firma mette la parola fine alle numerose voci di mercato che lo avevano accostato a un clamoroso ritorno in Serie A. Nelle scorse settimane, diverse squadre italiane avevano manifestato interesse per il regista classe 1992, approfittando della sua condizione di free agent. Club come la Juventus e la Lazio, in cerca di esperienza e qualità a centrocampo, avevano sondato il terreno per riportarlo in Italia, dove ha lasciato un ottimo ricordo.
Anche la Fiorentina aveva valutato il suo profilo per rinforzare la mediana, ma le richieste economiche e la volontà del giocatore di esplorare nuovi campionati hanno indirizzato la trattativa altrove. Alla fine, l’offerta dell’Al-Sadd si è rivelata la più convincente, sia dal punto di vista economico sia per il progetto sportivo presentato.
Nel suo nuovo club, Brozović troverà un ambiente competitivo e una vecchia conoscenza del calcio italiano. L’Al-Sadd ha infatti da poco ingaggiato anche il difensore Alessio Romagnoli, reduce dall’esperienza con la Lazio. La squadra è guidata dal tecnico romeno Răzvan Lucescu, figlio del celebre Mircea, che punta a costruire una rosa di livello internazionale per dominare in Qatar e farsi notare nelle competizioni continentali asiatiche.
Il trasferimento in Qatar segue una breve ma intensa parentesi in Arabia Saudita con la maglia dell’Al-Nassr, dove Brozović ha contribuito alla vittoria del campionato. Nonostante il successo, il suo contratto non è stato rinnovato, aprendo le porte a una nuova avventura. Oltre ai club italiani, sulle sue tracce si erano mossi anche altri club arabi, come l’Al-Ittihad, e la squadra turca del Trabzonspor, a testimonianza di un profilo ancora molto apprezzato sul mercato internazionale.
Marcelo Brozović è universalmente riconosciuto come uno dei migliori registi bassi della sua generazione, un metronomo capace di dettare i tempi di gioco con precisione e visione. La sua carriera è decollata in patria con le maglie di Hrvatski Dragovoljac, Lokomotiva e Dinamo Zagabria, prima del grande salto all’Inter. In nerazzurro è diventato un pilastro, contribuendo in modo decisivo alla conquista dello Scudetto nella stagione 2020-2021 e raggiungendo una finale di Champions League.
Parallelamente, ha costruito una carriera straordinaria con la nazionale croata, con cui ha disputato due finali dei Mondiali, conquistando un argento nel 2018 e un bronzo nel 2022. La sua scelta di proseguire la carriera in Qatar segna un ulteriore passo nella globalizzazione del calcio, con i campionati mediorientali sempre più capaci di attrarre talenti di caratura mondiale.





