Inter, serve più mira: 9 gol realizzati su 94 tiri

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Cronache sport calcio
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L’Inter ha iniziato la stagione con un percorso netto in campionato e ha messo in difficoltà il Real Madrid in Champions League. Nonostante un avvio a punteggio pieno, a differenza dell’anno passato, la squadra sta mostrando un problema di cinismo sotto porta.

Il gol è sempre stato un marchio di fabbrica per la squadra di Cristian Chivu, che può contare su molteplici opzioni offensive: dalla coppia Thuram-Lautaro agli inserimenti dei centrocampisti, fino ai tiri dalla distanza di specialisti come Calhanoglu. Questa varietà ha permesso all’Inter di chiudere il campionato precedente con il miglior attacco della Serie A, con 89 reti totali.

In questo avvio di stagione, però, squadre rivali come il Como e la Roma hanno mostrato una maggiore efficienza. Pur non essendo un dato allarmante, Chivu punta a riportare la sua squadra in vetta anche nella classifica dei gol segnati. L’attenzione è ora rivolta alla sfida con l’Udinese, avversario che nella passata stagione ha vinto a San Siro.

Il cuore del problema risiede nello spreco di occasioni. Sommando le reti in campionato e quella in Champions, l’Inter si è fermata a 9 gol totali. La spiegazione è evidente: la squadra ha bombardato le difese avversarie senza la necessaria concretezza. Nelle ultime quattro partite ha effettuato ben 94 tiri, di cui 27 nello specchio della porta.

Dopo l’esordio vincente per 4-1 contro il Monza, dove sono bastate 13 conclusioni, l’efficacia è crollata. La squadra ha avuto bisogno di un volume di gioco enorme per segnare: 31 tiri contro il Cagliari, 29 con il Napoli e 21 al Bernabeu contro il Real Madrid. In queste ultime partite, la percentuale realizzativa è scesa drasticamente, toccando il 3-4%.

Tuttavia, il dato sui 94 tiri viene interpretato ad Appiano anche come una notizia positiva, perché dimostra la capacità della squadra di costruire occasioni con continuità. L’obiettivo è ora migliorare la lucidità al momento della conclusione, aspetto che potrà crescere con la condizione fisica generale. Lautaro Martinez si è sbloccato con una doppietta e Calhanoglu ha già segnato due reti.

Dal punto di vista del tecnico, non ci sono motivi di preoccupazione. Chivu si è detto convinto che la squadra sia “evoluta” e sulla strada giusta per crescere ancora. La sconfitta contro il Real Madrid è stata vista come un’occasione persa, ma anche una conferma del potenziale. L’obiettivo è chiaro: raddrizzare la mira per trasformare il grande volume di gioco in gol.

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