Violenza nella villa comunale: aggredisce e rapina un 14enne per un cellulare. Individuato e denunciato un 54enne

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FALCIANO DEL MASSICO – Una serata di fine estate trasformata in un incubo, una violenza gratuita e improvvisa consumata nel cuore del paese. Si è conclusa con la denuncia in stato di libertà di un uomo del posto l’indagine lampo dei Carabinieri della locale Stazione, che hanno fatto luce su una brutale rapina avvenuta la notte dello scorso 8 settembre ai danni di un ragazzino di appena 14 anni.

I fatti, ricostruiti meticolosamente dai militari dell’Arma, si sono svolti all’interno della villa comunale di Falciano del Massico. Erano da poco passate le 23 quando il giovane, che si trovava nell’area verde per trascorrere la serata, è stato avvicinato da un uomo molto più grande di lui, descritto inizialmente come un cinquantenne. Senza alcun preavviso né apparente motivo, l’aggressore si è scagliato contro l’adolescente. Lo ha spintonato con violenza, facendolo barcollare, per poi infierire con calci. Un’aggressione fulminea e sproporzionata, il cui unico scopo era quello di terrorizzare il minore e sottrargli ciò che aveva con sé. Una volta sopraffatto il ragazzo, l’uomo gli ha strappato di mano il telefono cellulare, un costoso iPhone 12 Pro Max, per poi dileguarsi rapidamente a bordo di un’autovettura di colore scuro, facendo perdere le proprie tracce nel buio della notte.

Sotto shock e dolorante, il 14enne è riuscito a chiedere aiuto. Soccorso dal padre, è stato immediatamente accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale “San Rocco” di Sessa Aurunca. Qui, i sanitari lo hanno sottoposto a tutti gli accertamenti del caso, riscontrando traumi e contusioni giudicati guaribili in sette giorni.

La macchina investigativa si è messa in moto due giorni dopo, il 10 settembre, quando il padre del ragazzo si è presentato presso la caserma dei Carabinieri di Falciano del Massico per sporgere formale denuncia. Raccolto il drammatico racconto, i militari hanno avviato un’attività d’indagine serrata e senza sosta. Il primo passo è stato quello di cristallizzare la dinamica dell’accaduto, raccogliendo testimonianze e dichiarazioni. Parallelamente, è scattata un’analisi certosina dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona della villa comunale e lungo le possibili vie di fuga. L’acquisizione e la visione meticolosa dei filmati hanno permesso agli investigatori di isolare alcuni fotogrammi chiave, che hanno indirizzato i sospetti verso un volto noto alle forze dell’ordine.

Gli elementi raccolti hanno così delineato un quadro indiziario sempre più solido nei confronti di un uomo del posto, classe 1972. La svolta definitiva è arrivata con l’individuazione fotografica: messo di fronte alle immagini del presunto responsabile, il 14enne non avrebbe avuto esitazioni nel riconoscere l’uomo che lo aveva aggredito e rapinato quella notte.

Al termine degli accertamenti, il 54enne è stato denunciato in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria. L’accusa è pesantissima: è gravemente indiziato del reato di rapina. La sua posizione è ora al vaglio della Procura, che dovrà valutare gli elementi raccolti dai Carabinieri. È fondamentale sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, l’indagato è da considerarsi non colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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