NAPOLI – Un programma da 203 milioni di euro per ammodernare lo stadio Diego Armando Maradona, quattro progetti da coordinare e un ufficio comunale che non dispone delle competenze specialistiche necessarie per gestirne la complessità. È questa la motivazione con cui Palazzo San Giacomo ricorre a un professionista esterno, scelto attraverso un affidamento diretto: l’ingegnere Marco Arcuri, presidente di ASSOPM, l’Associazione italiana project manager.
L’incarico prevede un compenso di riferimento di 28.500 euro e un quadro economico complessivo di 36.793,76 euro, comprendente oneri, imposte e incentivi. A disporlo è la determina numero 70 del 9 settembre 2026 del servizio Programmi specifici di riqualificazione e valorizzazione urbana.
Il compito del “supermanager”
Il “supermanager” dovrà affiancare il responsabile unico del progetto nella gestione e nel coordinamento degli interventi. Un supporto che riguarda la pianificazione, il raccordo tra i quattro lotti, la gestione dei rischi e il controllo delle fasi progettuali ed esecutive. Il Comune motiva il ricorso all’esterno con la necessità di assicurare il rispetto del cronoprogramma e con l’assenza, nell’organico dell’unità competente, delle specifiche professionalità richieste.
Prima della scelta di Arcuri, l’amministrazione aveva avviato una ricerca interna. La determina richiama una richiesta del 5 marzo e l’interpello attivato il 31 marzo per individuare personale con esperienza nella gestione amministrativa, finanziaria e nel monitoraggio delle opere pubbliche. Ai dipendenti erano stati concessi sette giorni per candidarsi.
Il risultato, formalizzato il 22 aprile, è stato di appena tre candidature: la selezione, si legge, ha interessato soltanto due funzionari contabili. Un percorso che non ha consentito di reperire le competenze di project management ritenute necessarie per il Maradona.
Proprio il 22 aprile il Comune ha inviato ad Arcuri una proposta di collaborazione. Il professionista ha risposto il 30 aprile, confermando la disponibilità e accettando un ribasso del 5% sul compenso inizialmente proposto di 30mila euro.
L’affidamento arriva dunque attraverso un’interlocuzione diretta con il consulente. La determina richiama la disposizione del Codice dei contratti per l’affidamento diretto dei servizi sotto i 140mila euro, considera congruo il corrispettivo e precisa che si tratta del primo incarico al professionista, richiamando anche il principio di rotazione.
Chi è Marco Arcuri
Ma chi è l’esperto scelto da Palazzo San Giacomo? Arcuri ha uno studio professionale a Latina ed è un ingegnere navale laureato alla Federico II di Napoli. Nel curriculum pubblicato sul sito della Sapienza figurano la formazione all’Accademia navale di Livorno, il servizio da ufficiale nella Marina militare e successive esperienze manageriali nella nautica, tra cui Pershing e Cantieri di Baia.
Il percorso comprende incarichi di docenza a contratto, anche alla Sapienza e alla Parthenope, e attività di gestione o consulenza per progetti legati a Fendi, Avio e alla realizzazione di un sito produttivo per componenti destinati alla metropolitana di Doha.
È inoltre titolare e amministratore unico di AMPM Consulting, società che si occupa di consulenza e formazione nel project management e nell’innovazione. La presidenza di ASSOPM, indicata nell’atto comunale, trova conferma sul sito dell’associazione. Per motivare la scelta, il Comune elenca le certificazioni professionali possedute da Arcuri e ne giudica le competenze particolarmente adatte alla gestione di un programma complesso di opere pubbliche.
I quattro interventi sullo stadio
Il perimetro dell’incarico abbraccia quattro interventi autonomi ma collegati, per un valore complessivo stimato di 203 milioni di euro, richiamato dalla delibera di giunta numero 66 del 20 febbraio 2026.
Il primo lotto riguarda la rifunzionalizzazione del terzo anello, attraverso interventi strutturali per mitigare le vibrazioni e ripristinarne l’agibilità. Il secondo interessa il recupero dei parcheggi interrati e l’adeguamento alle norme antincendio. Il terzo comprende l’ammodernamento complessivo dello stadio, con interventi funzionali ed energetici e la creazione di nuovi spazi multifunzionali. Il quarto prevede un impianto fotovoltaico sulla copertura.
La determina riporta il valore complessivo del programma, senza suddividere i 203 milioni tra i singoli lotti: quella cifra rappresenta quindi la stima dell’intero intervento, non la spesa autorizzata con questo affidamento.
Il costo dell’incarico
Quanto costa, invece, il supporto al responsabile del progetto? Il quadro economico parte da 28.500 euro, ai quali aggiunge 1.140 euro di contributo previdenziale e 6.520,80 euro di Iva, arrivando a 36.160,80 euro impegnati in favore del professionista.
Si aggiungono 600 euro di incentivi, ripartiti tra fondo dipendenti e fondo innovazione, e 32,96 euro di Irap. Il totale raggiunge così 36.793,76 euro, a carico del bilancio comunale sul capitolo destinato ai servizi tecnici per il progetto di fattibilità degli interventi sul Maradona. I pagamenti sono programmati nel quarto trimestre del 2026.
Le incongruenze nella determina
La formulazione dell’atto presenta però un’ambiguità: in diversi passaggi i 28.500 euro vengono definiti comprensivi degli oneri fiscali e previdenziali, mentre il quadro economico e l’impegno contabile aggiungono contributi e Iva. Una nota precisa che gli oneri accessori costituiscono una stima indicativa e saranno determinati definitivamente in sede di liquidazione. Per conoscere la spesa effettiva occorrerà quindi verificare gli atti successivi. Per conoscere la spesa effettiva occorrerà quindi verificare gli atti successivi. La disponibilità di Arcuri risale allo scorso mese di aprile. La determina, firmata il 9 settembre, indica una durata orientativa dell’incarico «fino a fine luglio 2026», dunque anteriore all’adozione del provvedimento di affidamento.





