Il numero uno di RedBird Capitals, Gerry Cardinale, ha manifestato l’intenzione di ampliare ulteriormente l’influenza del suo fondo di investimento nel panorama calcistico globale. L’ambizione va oltre la gestione del Milan, puntando a replicare e potenziare il modello di business già consolidato.
Recentemente, sono stati avviati contatti preliminari e indiretti per esplorare un possibile ingresso nella proprietà dell’Al Nassr, il club saudita dove milita Cristiano Ronaldo. Le discussioni, avvenute tramite intermediari, hanno avuto lo scopo di sondare la fattibilità dell’operazione.
L’obiettivo strategico del manager americano è quello di estendere il suo network di multiproprietà calcistiche, che attualmente include il Milan in Italia e il Tolosa in Francia. L’inserimento di un club di primo piano del campionato saudita rappresenterebbe un passo significativo in questa direzione, aprendo le porte a un mercato in forte espansione.
Tuttavia, l’operazione si presenta complessa e la sua definizione appare ancora lontana. Le difficoltà nel raggiungere un accordo in tempi brevi hanno spinto RedBird a non escludere la valutazione di altre opportunità simili, qualora dovessero presentarsi condizioni più favorevoli per un investimento.
Questo interesse si inserisce in un contesto di profondo cambiamento per il calcio saudita. Il fondo sovrano PIF, che fino allo scorso anno controllava le quattro principali squadre del campionato locale, ha da tempo avviato lo studio di una strategia di uscita da almeno due di questi club, tra cui figura proprio l’Al Nassr.
In tale ottica, è stato lanciato un progetto di riorganizzazione e allineamento dei conti delle società. Questa iniziativa mira a rendere i club più appetibili e strutturati per favorire l’ingresso di nuovi soci di minoranza o l’arrivo di potenziali acquirenti, creando così le premesse ideali per investitori internazionali come RedBird Capitals.




