La Roma di Gian Piero Gasperini ha conquistato la sua quarta vittoria consecutiva in altrettante partite di Serie A, consolidando il primo posto in classifica a punteggio pieno. I giallorossi hanno espugnato il campo del Torino con un netto 2-0, mostrando solidità e grande qualità offensiva.
La partita è stata sbloccata da una rete del solito Donyell Malen, sempre più decisivo in questo avvio di stagione. Il raddoppio è arrivato grazie a Nicolò Pisilli, giovane talento lanciato titolare a causa dell’assenza di Manu Koné, comunque entrato nella ripresa. La trasferta torinese ha segnato anche l’esordio dal primo minuto per Leonardo Balerdi e Nahuel Molina.
Al termine della gara, l’allenatore Gian Piero Gasperini ha espresso grande soddisfazione per il risultato e per lo spettacolo offerto. “È una gioia per tutti noi, per i tifosi e per chi ama questo sport, vedere due campioni come Dybala e Malen creare occasioni da gol in ogni partita”, ha dichiarato il tecnico ai microfoni di Dazn.
L’analisi sulla coppia d’attacco è poi proseguita: “Oltre a essere individualmente fortissimi, si completano a vicenda, hanno degli incastri che sono fondamentali per il nostro gioco”. Il tecnico ha poi aggiunto una riflessione sul campionato: “Tutti indicano l’Inter come la squadra di riferimento, ma io credo che anche il Como possa dire la sua per le posizioni di vertice”.
L’allenatore ha sottolineato la necessità di far crescere l’intera rosa per poter competere al massimo. “Il nostro obiettivo primario deve essere quello di far crescere il livello complessivo. Se gli attaccanti sono costretti a giocare sempre novanta minuti, non possono mantenere la stessa condizione. Gestire le loro energie significa averli sempre al massimo”.
“Tutti i giocatori a disposizione devono diventare importanti, prendendo esempio da campioni come Malen e Dybala non solo per le qualità tecniche, ma anche per il temperamento e l’atteggiamento”, ha proseguito Gasperini. “Se riusciremo a fare questo scatto mentale, la squadra diventerà ancora più forte e competitiva”.
Infine, una menzione speciale per il debuttante Leonardo Balerdi, autore di una prestazione solida. “È un difensore moderno, forte fisicamente, veloce e bravo a impostare. Per come interpreta il ruolo e per le sue caratteristiche mi ha ricordato Baresi, senza voler fare paragoni irrispettosi con una leggenda. Il suo modo di leggere il gioco e avviare l’azione lo rende un giocatore davvero importante per noi”.



