
Napoli accoglie Luna Rossa per la Regata Preliminare dell’America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre, e il team italiano punta non soltanto alla competizione sportiva, ma anche a creare un legame forte con la città. È questo il messaggio lanciato dall’amministratore delegato di Luna Rossa, Max Sirena, intervenuto a Napoli a una conferenza stampa nella sede regionale dell’Ordine dei Giornalisti. L’incontro, organizzato in vista dell’appuntamento velico e moderato dal presidente dell’Odg Campania Ottavio Lucarelli, ha avuto al centro il rapporto tra la squadra e il capoluogo partenopeo.
“Dobbiamo essere bravi a rispettare la città e riuscire ad emozionare la gente. E dobbiamo essere bravi a vincere le regate: sono convinto che il popolo napoletano farà il tifo per Luna Rossa”, ha detto Sirena, sottolineando come l’obiettivo sia quello di conquistare il sostegno del pubblico oltre che ottenere risultati in acqua.
“Questa è una delle città più belle al mondo”, ha aggiunto il manager, evidenziando la “profonda cultura marinara, una cultura artistica” di Napoli e sostenendo che all’ombra del Vesuvio “è da anni il posto dove si mangia meglio al mondo”.
La Regata Preliminare, secondo Sirena, sarà però anche un’occasione per presentare una Napoli diversa dagli stereotipi. “Ma direi – aggiunge – che questa sarà un’opportunità per far vedere una Napoli diversa da quella che tutti conoscono, magari attraverso le varie serie televisive. Napoli è molto di più rispetto a quella che è la sua percezione, soprattutto all’estero”. Il dirigente racconta poi il messaggio che rivolge agli altri team durante gli incontri internazionali: “Quando abbiamo i nostri board meetings con gli altri team io a loro dico sempre che scoprirete la vera Napoli, che non è solo mangiare pizza, scoprirete la vera cultura di Napoli”.
Accanto alla promozione della città, resta centrale la sfida sportiva. “Oltre a vincere le regate – prosegue ancora Sirena – la responsabilità nostra sarà soprattutto quella di evitare quanto accadde durante i mondiali di calcio del 1990 con l’Italia e l’Argentina: dobbiamo essere sicuri che i napoletani tifino Luna rossa e non un altro”.
Sirena ha poi parlato dei lavori nelle aree interessate dall’evento. “Stiamo seguendo molto da interessati i lavori che stanno svolgendo a Bagnoli e a Nisida, che poche settimane fa non era di certo un’area pronta per ospitare i team per questa regata di fine settembre». Il giudizio è positivo: “In realtà – conclude Sirena – è stato fatto un lavoro enorme, in maniera anche sorprendente”. E aggiunge: “Quindi bisogna dare merito a tutte le persone che stanno lavorando anche su via Caracciolo dove piano a piano il villaggio sta prendendo forma: sarà un evento bellissimo e Napoli sarà il valore aggiunto”.
Sul tema della trasformazione della città è intervenuto anche il sindaco Gaetano Manfredi. “C’è ancora tanto da fare – ha detto Manfredi – ma i miglioramenti di cui si sta rendendo protagonista la nostra città sono innegabili”. Il primo cittadino ha citato il successo dell’appuntamento di giovedì scorso in piazza del Plebiscito, dove si è disputata la prima partita degli Europei di pallavolo tra Italia e Svezia. “Ho incontrato alcuni tifosi svedesi, che hanno elogiato la città”, ha raccontato Manfredi. Ma ancora più significative, per il sindaco, sono le parole dei napoletani che vivono lontano dal capoluogo: “Quando mi incontrano, mi dicono che non vedono l’ora di tornare e che se in passato Napoli fosse stata così come è adesso, non sarebbero mai partiti”.




