Una sfida tra testa e coda del campionato ha visto il Mantova imporsi con un netto 2-0 sulla Sampdoria, confermando le traiettorie opposte delle due squadre in questo avvio di stagione. La partita, disputata allo stadio Danilo Martelli, ha messo in luce la solidità dei padroni di casa e le profonde difficoltà degli ospiti.
A decidere l’incontro sono state le reti di Francesco Ruocco e del centrocampista belga Jean-Pierre Longonda. Il gol di Ruocco ha nuovamente acceso i riflettori sul suo straordinario momento di forma. Per il trequartista, classe 2001, si è trattato del quarto sigillo in altrettante partite di Serie B, un rendimento eccezionale che lo colloca a un solo passo dal capocannoniere del torneo, Cristian Shpendi del Cesena. Il suo bottino stagionale sale a sei reti, considerando anche le marcature in Coppa Italia.
L’entusiasmo dei tifosi di casa è stato palpabile, culminato con l’esposizione di uno striscione eloquente: “Ruocco and roll”. Questo gioco di parole celebra l’impatto del giovane calciatore, diventato il trascinatore di una squadra che, sotto la guida di Davide Modesto, sta sorprendendo tutti. Il club virgiliano condivide ora la vetta della classifica con 10 punti, a pari merito con il blasonato Palermo di Filippo Inzaghi.
Diametralmente opposto è lo stato d’animo in casa Sampdoria. La sconfitta ha relegato il club genovese all’ultimo posto in classifica, con un solo punto raccolto. La situazione ha inevitabilmente messo in discussione la posizione dell’allenatore Bernardo Corradi, la cui panchina è diventata rovente. Arrivato con grandi aspettative dopo l’esperienza come collaboratore di Massimiliano Allegri al Milan, Corradi non è riuscito a invertire la rotta di una squadra in crisi di risultati e di identità.
Il prossimo impegno casalingo contro il Catanzaro assumerà i contorni di un vero e proprio ultimatum. Una prestazione negativa potrebbe costare cara al tecnico, con la dirigenza che già starebbe valutando delle alternative. Tra i profili considerati, è riemerso con insistenza il nome di Luca D’Angelo, allenatore esperto della categoria e reduce dalle esperienze con Pisa e Spezia.
In un altro scenario del campionato cadetto, si muove il mercato degli svincolati. L’Ascoli ha infatti accolto in prova il terzino destro Lorenzo Venuti. Classe 1995, il difensore vanta un curriculum di tutto rispetto con esperienze in Serie A tra Fiorentina, Benevento e Lecce.
Venuti è attualmente libero da vincoli contrattuali dopo la scadenza del suo accordo con la Sampdoria lo scorso 30 giugno. La sua permanenza a Genova è stata condizionata da un grave infortunio al legamento crociato del ginocchio, che lo ha tenuto a lungo lontano dai campi. Ora, cerca una nuova opportunità per rilanciarsi e l’Ascoli potrebbe rappresentare la piazza giusta per il suo rientro.




