F1 svela il calendario 2027: 10 Sprint e due ritorni

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Cronache sport formula1
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La Formula 1 ha ufficializzato il calendario per il Mondiale 2027, confermando una stagione da ventiquattro Gran Premi distribuiti in ventidue Paesi. Le novità principali riguardano l’aumento delle Sprint Race, che passano da sei a dieci, e il reintegro di due circuiti: Portogallo e Turchia.

La stagione prenderà il via in Bahrain il 14 marzo, preceduta dai test pre-campionato sullo stesso circuito di Sakhir. Il primo appuntamento sarà subito caratterizzato dal format Sprint, così come le successive tappe in Australia, Giappone e Canada. Il primo blocco di gare includerà anche l’Arabia Saudita, la Cina e Miami, delineando un avvio di campionato intenso prima dell’arrivo del Circus nel Vecchio Continente.

La fase europea della stagione inizierà il 6 giugno con il Gran Premio di Monaco. Anche il prestigioso circuito del Principato ospiterà per la prima volta una Sprint Race, offrendo due sessioni di qualifica e una gara breve. Sempre a giugno, la Formula 1 tornerà in Portogallo sul circuito di Portimão.

Il calendario europeo vedrà anche l’introduzione della Sprint a Silverstone e, per la prima volta in assoluto, all’Autodromo Nazionale di Monza. La lunga parentesi europea si concluderà il 12 settembre a Madrid.

Dopo la conclusione delle tappe europee, il calendario prevede una tripletta di gare tra fine settembre e inizio ottobre con Azerbaigian, il rientrante Gran Premio di Turchia a Istanbul e Singapore. La parte conclusiva del Mondiale si sposterà nelle Americhe, con appuntamenti ad Austin, Città del Messico, San Paolo (che ospiterà una Sprint) e Las Vegas.

Le ultime due gare della stagione si disputeranno in Qatar e ad Abu Dhabi, entrambe con il format Sprint, chiudendo il campionato così come era iniziato. La decisione di aumentare il numero di gare brevi è stata motivata dal successo di pubblico registrato dal format, introdotto nel 2021.

Secondo i dati forniti dal campionato, i fine settimana con la Sprint hanno generato un’audience complessiva superiore rispetto a quelli tradizionali. FIA e Formula 1 hanno spiegato che la nuova distribuzione delle gare è stata studiata per ottimizzare la logistica e promuovere gli obiettivi di sostenibilità, pur mantenendo il carattere globale dell’evento. I vertici della competizione hanno sottolineato come il calendario unisca circuiti iconici e città vivaci per offrire uno spettacolo ancora più emozionante.

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