“Piacere a tutti è un lavoro da pagliacci”. Con questa frase, l’esterno del Napoli Noa Lang ha manifestato la sua insofferenza attraverso una storia su Instagram. Il messaggio è arrivato in un periodo delicato per l’olandese, reduce da una tribuna punitiva nella gara contro l’Arsenal per un “comportamento non idoneo”.
L’esclusione è stata la conseguenza di un episodio avvenuto in allenamento. Un passaggio sbagliato del compagno Vergara ha scatenato una reazione esagerata di Lang, che si è rivolto al giovane collega con veemenza. L’allenatore Massimiliano Allegri ha quindi preso provvedimenti immediati, lasciando il giocatore fuori dalla lista dei convocati per l’esordio in Champions League.
Nella partita di campionato successiva contro il Bologna, Allegri ha preferito schierare dal primo minuto proprio Vergara, lasciando Lang in panchina. “Ho preferito partire con Vergara avendo tre giocatori offensivi in panchina”, ha spiegato il tecnico. Subentrato nel secondo tempo, l’olandese ha comunque fornito una prestazione positiva, ma resta il fatto che finora ha avuto una sola occasione da titolare in stagione.
Il rapporto tra Noa Lang e l’ambiente napoletano non è mai stato semplice. Arrivato nell’estate del 2025 come potenziale alternativa a Kvaratskhelia, il giocatore ha faticato a integrarsi, più per questioni caratteriali e fuori dal campo che per limiti tecnici. La sua avventura era iniziata con dichiarazioni ottimistiche, come quando in conferenza stampa affermò: “Appena prendo il pallone, il tifoso si alza per vedermi giocare”.
La realtà si è rivelata diversa già con il precedente allenatore, Antonio Conte. Dopo una serie di panchine e poche presenze, Lang è stato ceduto in prestito al Galatasaray. Durante quel periodo non ha risparmiato critiche al tecnico, dichiarando di non aver mai trovato un’intesa con lui e lamentando scarso impiego. Anche il ct dell’Olanda, Koeman, intervenne sulla questione, riportando lo sfogo del giocatore.
Dalla Turchia, Lang ha rilasciato interviste dure nei confronti di Conte, affermando che “nove persone su dieci non volevano che andassi via da Napoli”. Rientrato alla base, il club ha provato a cederlo durante l’ultima sessione di mercato, senza successo. Ora spetta ad Allegri gestire una situazione complessa. La recente punizione dimostra la linea dura del tecnico, che ha lanciato a Noa Lang un chiaro avvertimento: questa potrebbe essere la sua ultima occasione per conquistare un posto nel Napoli.








