Napoli Basketball, Ramsey alza l’asticella: “Comunque sia noi dobbiamo vincere”

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Jahmi’Us Ramsey, Jeff Dowtin Jr., Andrej Jakimovski
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NAPOLI (Amalia Triggiani) – “Comunque sia noi dobbiamo vincere”. Jahmi’Us Ramsey sceglie la frase più breve e, insieme, la più importante della presentazione di viale Gramsci del Napoli Basket. Jeff Dowtin Jr. e Andrej Jakimovski, seduti accanto a lui, aggiungono il resto del vocabolario: ”Difesa, comunicazione, sistema, gerarchie”. Tre giocatori, un solo tema, trasformare il talento in una squadra capace di reggere campionato ed EuroCup. Il punto di partenza comune è la Slovenia. Ramsey la definisce così: “In Slovenia abbiamo fatto un allenamento intenso, importante”. Poi porta subito il discorso sul campo: “Abbiamo già affrontato delle amichevoli impegnative, ma dobbiamo comunque lavorare su tanti aspetti tecnici”. Dowtin entra ancora più dentro il metodo: “L’allenamento in Slovenia è stato intenso abbiamo lavorato molto sulla difesa. Abbiamo lavorato molto sulla chimica e la comunicazione di squadra. Quindi come giocare insieme gli uni con gli altri”.

Le parole di Jakimovski

Il particolare dei doppi allenamenti completa il quadro. Un gruppo nuovo costretto ad accelerare conoscenza e automatismi. Jakimovski collega quel lavoro alla mano di Repeša: “Durante la preparazione coach Repeša ci ha fatto vedere il suo sistema di gioco. È stato un periodo importante, in tre settimane abbiamo fatto tanti allenamenti sia individuali che di gruppo”. E ancora: “Siamo carichi e vogliamo giocare di squadra”. È il passaggio che porta naturalmente alle gerarchie. Il macedone non si nasconde: “Io sento di essere uno da quintetto. Non deciderò io”. Dowtin usa quasi la stessa grammatica: “Il coach deciderà lo starting 5, quindi non me la sento di dire se sarò io o meno uno dei titolari fissi”. L’ambizione personale resta, ma la decisione appartiene al sistema.

Ramsey e Dowtin jr incensano Repesa

Repeša attraversa così l’intera conferenza senza bisogno di prenderne il centro. Ramsey lo cita fra le persone decisive nella scelta di Napoli. Dowtin gli riconosce la gestione dei ruoli. Jakimovski ne sottolinea “grandissimo livello” ed esperienza tra Italia ed Europa. Anche il mercato racconta una linea comune. Ramsey spiega di aver deciso dopo i colloqui con James Laughlin, famiglia, agente e Repeša. Dowtin dice: “Ho parlato con James Laughlin del progetto mi sono reso conto di quanto stava diventando ambizioso e vincente in una società così importante”. Jakimovski sposta il riferimento su Francesco Cavaliere: “Dopo aver parlato con Francesco Cavaliere, non ho avuto più dubbi che questa doveva essere la mia squadra”. Poi resta il campo. Jakimovski vede Napoli “pronta a competere a grandi livelli”. Dowtin avverte che “per la competizione europea, serve che tutto vada come deve”. Ramsey taglia corto: bisogna vincere. Tre formule diverse, stesso peso specifico. Adesso tocca a Repeša trasformarle in pallacanestro.

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