Jannik Sinner è tornato ad allenarsi a Montecarlo dopo lo stop forzato che gli ha impedito di partecipare alla tournée americana sul cemento. L’obiettivo per il finale di stagione è chiaro: difendere la prima posizione nel ranking mondiale dall’assalto di Alexander Zverev e puntare al titolo delle ATP Finals di Torino.
Il programma dell’altoatesino si preannuncia denso di impegni. La ripartenza è fissata con l’Atp 500 di Pechino, per poi proseguire con il Masters 1000 di Shanghai. Il calendario prevede successivamente l’esibizione Six Kings Slam in Arabia Saudita, l’Atp 500 di Vienna e infine il Masters 1000 di Parigi-Bercy, ultimo grande appuntamento prima del gran finale di stagione.
Il team di Sinner valuterà costantemente le condizioni fisiche dell’atleta, reduce da un’infiammazione al ginocchio. La programmazione sarà quindi flessibile e non è escluso che qualche tappa possa essere saltata per ottimizzare il recupero e presentarsi al meglio agli appuntamenti decisivi.
In quest’ottica, la partecipazione al torneo di Parigi è da considerarsi in dubbio. Una rinuncia avrebbe una valenza strategica: l’obiettivo primario, oltre alla difesa del primato, è arrivare nelle migliori condizioni possibili alle ATP Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre. Sinner punta a difendere il titolo e a centrare una storica terza vittoria consecutiva nel torneo dei Maestri.
Per questo, sacrificare l’ultimo Masters 1000 potrebbe rivelarsi la scelta ideale, specialmente in caso di un risultato importante a Shanghai. Alle sue spalle, Alexander Zverev attende un’occasione, con un distacco di circa 700 punti nella Race, la classifica che qualifica per le Finals.
La vera sfida riguarda i punti da difendere da qui a fine anno. L’azzurro dovrà proteggere un bottino di 3.550 punti, frutto del suo eccezionale finale di stagione precedente. Sinner manterrà la vetta del ranking almeno fino al termine del torneo di Shanghai, ma la pressione sarà elevata.
Il compito di Zverev appare infatti meno arduo, con soli 1.080 punti da difendere nello stesso periodo. Questa notevole differenza potrebbe giocare un ruolo cruciale nelle prossime settimane. Per Sinner, chiudere l’anno al numero 1 per la seconda volta consecutiva rappresenta una delle priorità assolute della sua carriera.









