Andrea Kimi Antonelli ha indicato i grandi dello sport italiano come modelli per il proprio futuro. Il giovane pilota, in un’intervista, ha spiegato di sognare una carriera come quelle di Valentino Rossi e Jannik Sinner, guardando a loro come fonte di ispirazione.
Il pilota ha ammesso di non escludere nulla per il futuro, inclusa una possibile avventura in Ferrari. Tuttavia, ha chiarito che la sua priorità è vincere con la Mercedes, la scuderia che lo ha supportato fin dall’inizio della sua carriera. Per scaramanzia, e per non aumentare la tensione, ha preferito non parlare di obiettivi mondiali.
Tra i suoi punti di riferimento sportivi, oltre a Jannik Sinner, figurano anche amicizie strette con altri atleti di spicco come il pilota di MotoGP Marco Bezzecchi e il saltatore in lungo Mattia Furlani. Antonelli ha sottolineato quanto sia prezioso avere amici che competono ai massimi livelli, perché comprendono la gestione della pressione e i rituali prima di una gara.
Ha raccontato di aver incontrato Furlani a Monza, definendo questi legami una motivazione ulteriore per migliorare costantemente. La vittoria dei suoi amici, ha spiegato, gli dà una spinta in più, e vorrebbe fare altrettanto, se non meglio, pur riconoscendo con umiltà la difficoltà di eguagliare i successi di Sinner.
Particolarmente forte è il rapporto con Bezzecchi, che Antonelli ha definito uno dei suoi migliori amici. I due si supportano a vicenda e, quando gli impegni lo consentono, il pilota va a vedere le gare del collega. Le loro frequentazioni hanno portato all’unione dei rispettivi gruppi di amici.
Un’altra figura centrale nel suo immaginario è Valentino Rossi, ammirato soprattutto per la sua straordinaria forza mentale. Antonelli ha evidenziato come Rossi spesso riuscisse a vincere le gare ancor prima di scendere in pista, dimostrando una superiorità psicologica sugli avversari.
“Sarebbe bello poter provare quella sensazione”, ha commentato, descrivendo Rossi come un atleta completo: velocissimo, fortissimo in gara e capace di grandi rimonte anche partendo da posizioni arretrate. Ha inoltre riconosciuto al “Dottore” il merito di aver attratto un pubblico vastissimo verso il motociclismo.
Infine, riguardo al suo futuro, Antonelli ha ribadito la sua attuale posizione. Il suo orizzonte, per ora, è strettamente legato alla Mercedes. “Sono contentissimo di essere in Mercedes, sento di avere un debito da ripagare nei loro confronti per tutte le opportunità che mi hanno concesso”, ha affermato.
La scuderia tedesca ha creduto in lui quando aveva solo dodici anni, accompagnandolo nel suo percorso di crescita. L’obiettivo primario è quindi quello di raccogliere importanti successi con il team di Stoccarda, come forma di gratitudine. Nonostante ciò, la porta verso un futuro diverso non è stata chiusa del tutto: “Poi si vedrà. Non escludo nulla, ma oggi l’obiettivo è vincere il più possibile con la Mercedes”.








