Milan, zero goal nei primi tempi: Cardinale vuole una svolta

43
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

Un dato preoccupante ha messo in allarme la proprietà del Milan: la squadra non riesce a segnare nei primi tempi. In quattro partite di Serie A e una di Europa League, la casella delle reti segnate nelle prime frazioni è ancora ferma a zero, una statistica che mal si concilia con il calcio propositivo e dominante richiesto dalla dirigenza.

La recente sconfitta casalinga contro il Benfica ha rappresentato un punto di svolta. A seguito della partita, è andato in scena un confronto diretto tra il proprietario Gerry Cardinale e il tecnico Ruben Amorim, durante il quale il patron americano ha chiesto un’inversione di rotta immediata e risultati convincenti.

Cardinale ha ribadito la sua fiducia nel progetto a lungo termine con l’allenatore portoghese, il cui contratto scadrà nel 2029, ma ha fissato dei paletti chiari. Il numero uno di RedBird ha chiesto di tornare a vincere, fornendo maggiori certezze alla squadra e mettendo fine agli esperimenti, a cominciare dalla prossima sfida di campionato a San Siro contro il Lecce.

Il messaggio è stato recepito. Già dopo la sconfitta europea, Amorim aveva ammesso la necessità di un cambio: “Cambio di continuo. Abbiamo due mesi di lavoro, troveremo sicuramente delle soluzioni per adattarci. Dobbiamo creare un modo di fare, ma dobbiamo anche vincere. Sono pronto ad adattarmi”.

L’analisi delle prime uscite stagionali ha mostrato un copione ricorrente, che evidenzia una difficoltà strutturale nell’approccio alle gare. Il Milan ha iniziato le partite a rilento, per poi aumentare l’intensità e la pericolosità offensiva solo grazie ai cambi operati nella ripresa. Contro il Torino, sono stati i subentrati Modric e Rabiot a decidere l’incontro con classe e determinazione.

Contro il Venezia, il centrocampista francese è partito di nuovo dalla panchina e solo il suo ingresso, insieme a quello di Saelemaekers, ha permesso a Goncalo Ramos di sbloccare la partita. Anche contro Juventus e Lazio, sono state le sostituzioni a permettere ai rossoneri di rimanere imbattuti, con l’inserimento di giocatori come Cisse, Chukwueze, Moreira e Pulisic.

Tuttavia, affidarsi costantemente ai cambi dalla panchina non può essere una strategia sostenibile, come ha dimostrato l’inefficacia offensiva nell’incontro con il Benfica. È emersa la necessità di stabilire gerarchie più chiare e di definire un undici titolare più solido per evitare partenze a handicap.

Per la partita contro il Lecce, Amorim sembra dunque intenzionato a lanciare un segnale forte, schierando dall’inizio i giocatori di maggior peso ed esperienza. La probabile formazione vedrà Maignan in porta, con una difesa che potrebbe includere Gila e Pavlovic, e il possibile ritorno di Gabbia. A centrocampo, è atteso il rientro di Modric in regia al fianco di Musah, con Moreira e Chukwueze sulle fasce. Sulla trequarti agiranno Rabiot e Pulisic a supporto dell’unica punta, Goncalo Ramos.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome