Casal di Principe, stretta sulla criminalità: un arresto e sette denunce. L’Arma setaccia il territorio

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CASAL DI PRINCIPE (CE) – Una vasta operazione ad alto impatto ha scosso la serata di ieri, 18 settembre, nel cuore dell’agro aversano. I Carabinieri, con un dispiegamento di forze che ha visto impegnati i militari delle Stazioni locali e dei Nuclei Operativi e Radiomobili delle Compagnie di Marcianise e Aversa, hanno passato al setaccio il territorio di Casal di Principe, realizzando un servizio straordinario di controllo mirato a rafforzare la sicurezza e a contrastare ogni forma di illegalità. Il bilancio finale è pesante: un uomo è finito in carcere, mentre altre sette persone sono state denunciate a piede libero per una serie di reati che spaziano dalla truffa alla ricettazione, fino alle violazioni del Codice della strada e delle norme sull’immigrazione.

L’attività, pianificata nei minimi dettagli, si è concentrata sulla prevenzione dei reati predatori, sul controllo dei soggetti già noti alle forze dell’ordine e sottoposti a misure restrittive, e sulla verifica dei possessori di armi. Per ore, le pattuglie dell’Arma hanno presidiato le strade nevralgiche del comune, istituendo posti di blocco e procedendo a controlli sistematici. Complessivamente, sono state identificate 95 persone e ispezionati 40 veicoli. La meticolosità delle verifiche è testimoniata dal numero di perquisizioni effettuate: 29 personali, due locali e una veicolare, tutte finalizzate alla ricerca di armi, droga o qualsiasi altro elemento riconducibile ad attività illecite.

Al termine di questa intensa notte di controlli, per un 53enne del posto si sono aperte le porte del carcere. I militari hanno infatti dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità giudiziaria per l’espiazione di pene concorrenti. L’uomo, le cui generalità non sono state rese note, è stato prelevato e condotto presso la casa circondariale, dove sconterà il cumulo di pene definitive a suo carico.

Ma la rete dei controlli ha fatto emergere numerose altre irregolarità. Un giovane di 28 anni, anch’egli residente a Casal di Principe, è stato denunciato in stato di libertà con accuse pesanti: dovrà rispondere di ipotesi di reato legate alla truffa, alla frode informatica e alla violazione della normativa sugli stupefacenti. Un altro uomo, un 38enne di Cancello ed Arnone, è stato invece deferito per ricettazione, segno che le indagini potrebbero ora allargarsi per risalire alla provenienza della merce illecita.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza stradale, una piaga che continua a mietere vittime. Ben quattro automobilisti sono stati denunciati per aver violato l’articolo del Codice della strada che punisce la reiterazione, nell’arco di un biennio, della guida senza patente perché precedentemente ritirata. Un comportamento recidivo e pericoloso che non è sfuggito all’occhio attento dei Carabinieri.

Nel corso del servizio sono stati inoltre individuati due cittadini stranieri in posizione irregolare. Un 56enne di nazionalità tunisina è stato denunciato per violazione delle norme sull’ingresso e il soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Un cittadino belga di 53 anni, invece, è stato sorpreso e denunciato per spendita di monete falsificate, un reato che danneggia l’economia e la fiducia dei cittadini.

Questa operazione, come sottolineato dal Comando dell’Arma, non è un episodio isolato, ma si inserisce in una più ampia e costante strategia di controllo del territorio nell’agro aversano, volta a garantire una presenza visibile e rassicurante dello Stato, a verificare il rispetto delle misure giudiziarie e a prevenire con fermezza ogni fenomeno criminale. Si ricorda che, per tutti i soggetti denunciati, vige la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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