Le voci di mercato che hanno accompagnato l’estate di Manu Koné appartengono ormai al passato. Il centrocampista francese, a lungo nel mirino di diversi club tra cui l’Inter, è rimasto alla Roma e ha confermato la sua importanza con una prestazione maiuscola proprio contro i nerazzurri. All’Olimpico, ha realizzato la sua prima doppietta in carriera, un’impresa che assume un valore ancora maggiore perché siglata contro la squadra che lo aveva corteggiato.
I due gol segnati nel primo tempo lo hanno proiettato in una ristretta cerchia di giocatori giallorossi capaci di una simile impresa contro l’Inter, al fianco di leggende come Francesco Totti (2013), Abel Balbo (1995), Francesco Graziani (1986) e Roberto Pruzzo (1980). Una serata da ricordare per il mediano, che ha dimostrato tutto il suo valore sul campo.
Nonostante il rammarico per la rimonta subita dalla squadra, Koné può guardare al futuro con rinnovata fiducia. La prestazione ha evidenziato la sua ritrovata freddezza sotto porta, confermandolo come un punto di riferimento per la Roma. Ora l’obiettivo è ritrovare la condizione fisica ottimale per reggere l’intera durata delle partite, specialmente dopo un Mondiale dispendioso che lo ha visto protagonista. La prossima sosta del campionato sarà preziosa per aiutarlo a rigenerare le energie.
Il suo rendimento, infatti, è cruciale nelle fasi calde dei secondi tempi, quando la sua efficacia nei contrasti e le sue incursioni possono diventare decisive. Il forte legame con il pubblico dell’Olimpico è evidente: il centrocampista ha rivolto lo sguardo alla tribuna dopo entrambe le reti, celebrando con i suoi tifosi. Non è un caso che cinque dei suoi sei gol totali con la maglia giallorossa siano arrivati proprio nello stadio di casa.
Questo attaccamento spiega anche la preoccupazione dei tifosi durante l’ultima finestra di mercato, quando le voci su un possibile trasferimento, con il Chelsea in prima fila, avevano creato ansia. La dirigenza giallorossa ha però alzato un muro, decidendo di puntare con forza su di lui e respingendo le offerte. La scelta di trattenerlo, sacrificando eventualmente altri elementi della rosa, ha rafforzato la sua centralità nel progetto.
Ora per Koné si apre una nuova prospettiva. L’intenzione del club è trasformarlo in un centrocampista totale, capace di spaccare le partite con inserimenti e tiri in porta, per portarlo stabilmente in doppia cifra tra campionato e coppe. Il futuro del giocatore, valutato circa 50 milioni di euro, si sta costruendo sotto il cielo di Trigoria.




