Allo stadio Benito Stirpe, il Frosinone ospiterà il Como per l’ultima partita di campionato prima della sosta per le nazionali. Sarà un confronto inedito nella massima serie tra due formazioni che hanno mostrato un calcio propositivo, promettendo una gara equilibrata e intensa.
La squadra di Massimiliano Alvini arriva all’appuntamento forte di due risultati utili consecutivi. L’allenatore punterà sulla consueta identità di gioco basata su aggressività, duelli individuali e alta intensità, strategia pensata per mettere in difficoltà la qualità tecnica del palleggio comasco. L’attaccante Antonio Raimondo, prima di raggiungere la Nazionale Under 21, cercherà il suo quinto gol stagionale.
Alvini dovrà però sciogliere alcuni dubbi di formazione. Nel pacchetto arretrato, per il posto di centrale accanto a Calvani, è aperto il ballottaggio tra Luca Cittadini e Ilario Monterisi: il primo offre maggiori garanzie in costruzione, mentre il secondo è più abile nel gioco aereo e nella marcatura.
Nel tridente offensivo, l’esterno Farès Ghedjemis sembra destinato alla conferma dopo le buone prestazioni, ma Mattia Fini preme per riavere una maglia da titolare. A complicare i piani ci saranno le assenze di Florian Grillitsch a centrocampo e Aleksa Terzic sulla fascia, due pedine che avrebbero garantito alternative di esperienza, riducendo le opzioni a disposizione dalla panchina.
Anche per Cesc Fàbregas la trasferta di Frosinone rappresenta un test di maturità. Il tecnico spagnolo ha definito la gara come una delle più difficili del campionato, sottolineando l’organizzazione tattica degli avversari. I suoi dubbi di formazione, ormai una costante, riguardano diversi settori del campo.
La linea dei trequartisti appare l’unica certezza, con il trio composto da Walid Diao, Matias Paz e Martin Baturina. Tutti e tre, insieme al capitano Lucas Da Cunha, partiranno per le rispettive nazionali dopo la partita. Da Cunha, fresco della prima chiamata con la nazionale maggiore francese, sarà affiancato in mediana da uno tra Santiago Perrone e Luis Milla, con il primo favorito per le sue doti di interdizione.
A livello tattico, sono attese mosse specifiche. Per arginare la vivacità di Kvernadze, Fàbregas potrebbe schierare sulla destra Josip Smolcic, terzino più contenitivo di Diogo Couto. A sinistra, il brasiliano Kaiki è in vantaggio su Álex Valle, forte del morale acquisito dopo il suo primo gol segnato contro il Parma.
In attacco, infine, è prevista una staffetta tra Anastasios Douvikas e Moise Kean. Il centravanti greco, apprezzato per il suo lavoro di raccordo, dovrebbe partire titolare. L’attaccante italiano è destinato a subentrare nella ripresa per sfruttare la sua velocità e attaccare la profondità contro una difesa stanca.




