Fiorentina-Napoli: le formazioni ufficiali del match

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Cronache sport calcio
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L’ultima domenica di Serie A prima della sosta per le nazionali ha proposto l’attesa sfida tra Fiorentina e Napoli, disputata allo stadio Artemio Franchi. I due allenatori, Paolo Vanoli e Massimiliano Allegri, hanno comunicato le loro scelte definitive, delineando gli schieramenti che daranno vita a un confronto tatticamente speculare, con entrambe le formazioni disposte a specchio.

Per la sua Fiorentina, il tecnico Vanoli ha optato per un 4-2-3-1 che punta su equilibrio e qualità. Tra i pali è stato confermato De Gea, chiamato a guidare una difesa che presenta alcune novità. La linea a quattro sarà composta dai terzini Jimenez e Viery, mentre al centro agirà la coppia formata da Dragusin e Ranieri, con il compito di arginare l’attacco avversario.

La cabina di regia viola è stata affidata a un duo dinamico composto da Ndour e Fagioli, giocatori con caratteristiche complementari che dovranno garantire sia la fase di interdizione sia la prima impostazione del gioco. Sulla trequarti, la scelta è ricaduta su Atta, che avrà il compito di agire da collante tra centrocampo e attacco, supportato sulle fasce dalla velocità e dalla fantasia di Mastantuono a destra e Njie a sinistra.

Il dubbio più grande della vigilia riguardava il terminale offensivo. Alla fine, Vanoli ha sciolto le riserve, preferendo Pellegrino a Beto. Il giovane attaccante ha vinto il ballottaggio e guiderà l’attacco viola, con la responsabilità di finalizzare la manovra costruita dalla squadra.

Anche Massimiliano Allegri ha risposto con un modulo speculare, disegnando un Napoli a trazione anteriore sempre basato sul 4-2-3-1. In porta, data l’assenza di Meret, ci sarà il ritorno di Milinkovic-Savic, che ha ritrovato una maglia da titolare in un match di cartello.

La linea difensiva non ha riservato sorprese: il capitano Di Lorenzo presidierà la fascia destra, con Olivera sul versante opposto. Al centro della retroguardia agirà la collaudata coppia Rrahmani-Rafa Marin, chiamata a un test impegnativo contro gli incursori viola. A centrocampo, Allegri ha puntato sulla solidità di Gilmour e sulla visione di gioco di Lobotka, una mediana a due che dovrà fare da filtro e dettare i ritmi.

Il potenziale offensivo del Napoli sarà concentrato sulla trequarti. De Bruyne è stato schierato come fulcro del gioco, in posizione centrale alle spalle dell’unica punta. Sugli esterni alti, spazio alla rapidità di Politano e alla tecnica di Lang, due giocatori in grado di creare superiorità numerica e servire assist. In avanti, il ruolo di centravanti è stato affidato ancora una volta a Hojlund, che avrà il compito di scardinare la difesa della Fiorentina.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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