L’Inter ha mostrato una fragilità difensiva inaspettata in questo avvio di stagione. Nelle prime cinque giornate di campionato, la squadra ha concesso otto reti, mantenendo la porta inviolata solo nella trasferta di Cagliari. Questo dato porta la media a 1,6 gol subiti a partita, una statistica distante dagli standard di una formazione che punta ai massimi traguardi.
Nonostante la capacità della squadra di recuperare situazioni di svantaggio, il reparto arretrato sta destando preoccupazione. La filosofia del tecnico Simone Inzaghi, orientata a segnare un gol in più dell’avversario, si scontra con una tenuta difensiva da migliorare. Il problema appare ancora più evidente se si considera anche l’esordio in Champions League, che porta il totale a dieci gol subiti in sei partite ufficiali.
Per trovare un inizio di campionato così negativo sul piano difensivo bisogna tornare alla stagione 2022-23, quando la squadra allora guidata dallo stesso Inzaghi concesse lo stesso numero di reti. Inoltre, era da tempo che i nerazzurri non subivano almeno due gol per tre partite di campionato consecutive, un segnale che evidenzia una difficoltà persistente.
L’analisi delle cause non sembra indicare un problema legato ai singoli interpreti o al collaudato modulo 3-5-2. La spiegazione più probabile risiede in una condizione atletica generale non ancora ottimale. Alcuni giocatori chiave del reparto, come Alessandro Bastoni, non sono apparsi nella loro versione migliore, mentre l’assetto può risentire delle continue proiezioni offensive di esterni come Bisseck, che talvolta lasciano la difesa in inferiorità numerica.
A fronte di un impiego finora limitato per Benjamin Pavard, una delle poche certezze del reparto è sembrato Carlos Augusto. La squadra ha quindi bisogno di ritrovare al più presto la solidità che l’ha caratterizzata in passato.
Tuttavia, il bilancio complessivo di questo inizio di stagione resta positivo. Con tredici punti conquistati in cinque gare, frutto di quattro vittorie e un pareggio, la classifica sorride all’Inter. La certezza è che, se Inzaghi riuscirà a registrare la fase difensiva riportandola ai livelli delle scorse stagioni, la squadra potrà puntare a traguardi ancora più ambiziosi.





