Il Real Madrid ha incassato la sua seconda sconfitta in campionato, perdendo per 2-1 il sentitissimo derby contro l’Atletico Madrid. La squadra di Simeone è passata in vantaggio nel corso della ripresa grazie a un calcio di rigore trasformato da Grimaldo, per poi raddoppiare con la terza rete consecutiva di Jonathan David. Ai Blancos non è bastato il gol siglato da Rüdiger nei minuti finali per evitare il passo falso.
A scatenare le polemiche, più del risultato, è stata però la direzione arbitrale di Miguel Angel Ortiz, finita nel mirino di José Mourinho. L’allenatore portoghese si è reso protagonista di un vero e proprio show durante la conferenza stampa post-partita, dove ha espresso tutta la sua frustrazione per la gestione della gara.
Davanti ai giornalisti, il tecnico delle Merengues ha estratto e mostrato due fotografie stampate, relative a due episodi di gioco specifici che hanno segnato l’incontro. “Questi erano dei cartellini rossi evidenti”, ha dichiarato Mourinho indicando le immagini. “La storia della partita è tutta qui, non serve aggiungere molto altro”.
Le critiche si sono poi concentrate sulla figura del direttore di gara, ritenuto non all’altezza di un match così importante. “Non ha l’esperienza per dirigere un derby, non ha partite internazionali perché non è bravo”, ha sentenziato l’allenatore. Ha poi aggiunto: “La sua designazione una settimana prima, pur non essendo un internazionale, suggerisce che non sia un arbitro di alto livello. È tutto molto strano… Questo poveretto è venuto qui e non è riuscito a gestire la pressione”.
Gli episodi contestati, immortalati nelle foto, riguardavano due interventi che secondo Mourinho meritavano l’espulsione diretta per i giocatori dell’Atletico. Il primo era un’entrata dura di Cuti Romero su Bellingham, giudicata troppo violenta per essere sanzionata solo con un’ammonizione. Il secondo si riferiva a un fallo di Kang-in Lee ai danni di Federico Valverde, anch’esso considerato da cartellino rosso.
Alle due mancate espulsioni si è aggiunta la rabbia per il rigore concesso ai Colchoneros al 52′, che ha sbloccato la partita. L’intervento di Huijsen su Giuliano Simeone è stato punito con il penalty e con il cartellino rosso per il difensore del Real, una decisione presa dopo un consulto con il Var. La panchina dei Blancos ha protestato a lungo, sostenendo che il contatto fosse avvenuto fuori dall’area di rigore.



