CASAGIOVE – Un silenzio irreale, rotto solo dalle sirene e dal dolore composto dei vicini. Si è consumata così, questa mattina, una tragedia che ha scosso l’intera comunità. Roberta Pirozzi, una donna di 52 anni, è deceduta dopo essere precipitata dal balcone della sua abitazione, situata al terzo piano del noto “palazzo Iovine”, in via Caduti sul Lavoro. Un volo di diversi metri che non le ha lasciato scampo.
Sul posto si è precipitata un’ambulanza del 118, ma per la donna non c’era purtroppo più nulla da fare. I sanitari, una volta giunti sul luogo della tragedia, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, avvenuto quasi sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati nella caduta.
Immediato anche l’arrivo dei carabinieri della locale stazione, che hanno transennato l’area e avviato i rilievi del caso per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, raccogliendo ogni elemento utile alle indagini.
Al momento, l’ipotesi che appare più accreditata agli inquirenti è quella del gesto volontario. L’attenzione degli investigatori si sta inoltre concentrando sulla vita privata di Roberta Pirozzi, nel tentativo di far luce su un possibile malessere o su una sofferenza nascosta che potrebbe averla spinta a compiere un gesto così estremo.
La salma della 52enne, su disposizione del magistrato di turno, è stata trasferita all’istituto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove nei prossimi giorni potrebbe essere effettuato l’esame autoptico per fugare ogni residuo dubbio sulla causa della morte.
Mentre le indagini proseguono nel più stretto riserbo, su via Caduti sul Lavoro e su tutta Casagiove è calato un velo di tristezza e incredulità. La notizia si è diffusa rapidamente questa mattina, lasciando la comunità attonita di fronte a un dramma che, ancora una volta, pone interrogativi profondi sulla solitudine e sulle battaglie silenziose che molte persone combattono ogni giorno, lontano dagli occhi del mondo.












