La Super Lig turca ha dimostrato di non essere un viale del tramonto, ma un palcoscenico sempre più competitivo. I club principali come Galatasaray, Fenerbahce e Besiktas hanno investito massicciamente durante l’ultima sessione di mercato, potenziando soprattutto i reparti offensivi con stelle di caratura internazionale.
Questa abbondanza di talento si è subito riflessa nella classifica marcatori, dove i primi sette cannonieri hanno tutti un trascorso, più o meno fortunato, in Serie A. Alcuni hanno lasciato il segno nelle big, altri hanno vissuto stagioni altalenanti e altri ancora non hanno mantenuto le promesse iniziali.
Contrariamente a ogni pronostico, in cima alla lista non c’è un nome altisonante, ma una vera e propria meteora del nostro campionato: Gift Orban. Il giocatore, che ha mostrato solo a sprazzi il suo potenziale a Verona, ha già messo a segno 7 reti in 6 partite con la maglia dell’Amed, squadra curda neopromossa. Il suo percorso in Italia, segnato da 7 gol e 3 assist in 29 apparizioni e da un Daspo di un anno per una rissa, sembra un lontano ricordo.
L’attaccante nigeriano sta vivendo una seconda giovinezza e sta trascinando il suo nuovo club, dove è giunto in prestito dall’Hoffenheim. Insieme a lui, in vetta alla classifica, si è posizionato un redivivo Momo Salah. Lasciato il Liverpool a parametro zero, ha già segnato sette volte, dimostrando che la classe ammirata anche a Roma non è svanita.
A una sola lunghezza di distanza inseguono l’ex capocannoniere del torneo Victor Osimhen e Vedat Muriqi, entrambi a quota sei. Subito dietro, con cinque gol in quattro partite, si è fatto notare Dusan Vlahovic. Il nuovo centravanti del Besiktas, ritrovando il tecnico Vincenzo Italiano, ha ritrovato anche la via della rete con la continuità dei tempi di Firenze.
L’elenco degli ex “italiani” pronti a esplodere non è finito. Si attende ancora il primo gol di Rafael Leão, passato al Galatasaray, così come quelli di Romelu Lukaku e Gennaro Borrelli, a testimonianza di un campionato che è diventato un incredibile crocevia di talenti.











