L’Italia Under 21 si preparerà ad affrontare le due partite più importanti del suo percorso di qualificazione. Il Commissario Tecnico Silvio Baldini ha potuto contare sul pieno supporto del ct della Nazionale maggiore, Roberto Mancini, che ha scelto di lasciare a disposizione della selezione giovanile i suoi talenti migliori per non fallire un appuntamento fondamentale.
L’obiettivo primario è la qualificazione alla fase finale del Campionato Europeo di categoria, che si disputerà la prossima estate tra Albania e Serbia. Gli Azzurrini si trovano attualmente al secondo posto nel girone, alle spalle della Polonia, che ha vinto lo scontro diretto dell’andata per 2-1.
Per accedere direttamente alla fase finale, sarà necessario conquistare il primo posto nel gruppo oppure risultare la migliore tra tutte le seconde classificate. Le altre seconde, invece, dovranno affrontare gli spareggi per l’ultimo posto disponibile. Il calendario prevede due impegni ravvicinati: la prima partita si giocherà il 24 settembre a Yerevan contro l’Armenia, squadra che occupa l’ultimo posto in classifica a zero punti.
Successivamente, il 5 ottobre alle 18:15, andrà in scena a Pescara lo scontro diretto contro la Polonia, una partita che si preannuncia decisiva per il primato nel girone. Il superamento del turno riveste un’importanza ancora maggiore, poiché aprirebbe le porte per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
È importante sottolineare che il pass olimpico non sarà garantito da queste due partite. La UEFA dispone di tre posti per il torneo a cinque cerchi, che verranno assegnati alle due squadre finaliste dell’Europeo e alla vincitrice dello spareggio per il terzo e quarto posto.
Per questa doppia sfida, il ct Baldini ha convocato un gruppo ricco di giovani promesse. Tra i pali ci saranno Giovanni Daffara, Diego Mascardi e Lorenzo Palmisani. Il reparto difensivo sarà composto da Davide Bartesaghi, Gabriele Calvani, Fabio Chiarodia, Pietro Comuzzo, Costantino Favasuli, Niccolò Fortini, Emanuele Lulli, Brando Moruzzi e Luca Reggiani. A centrocampo sono stati chiamati Tommaso Berti, Matteo Cichella, Giacomo Faticanti, Mattia Liberali, Luca Lipani, Cher Ndour e Niccolò Pisilli. L’attacco vedrà protagonisti Francesco Camarda, Luigi Cherubini, Alphadjo Cisse, Seydou Fini, Luca Koleosho e Antonio Raimondo.
Proprio tra i convocati figurano alcuni dei profili che Roberto Mancini avrebbe voluto testare nella Nazionale A. Tra i nomi più attesi ci sono quelli di Alphadjo Cissé e Francesco Camarda, Luca Koleosho, Cher Ndour e Niccolò Pisilli. A questi si aggiungono altri giovani di grande prospettiva come Mattia Liberali, Costantino Favasuli e Pietro Comuzzo, tutti considerati pronti per il grande salto nel calcio che conta.










