È cresciuta l’attesa per la seconda ‘prima volta’ di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia. Il Commissario Tecnico, con cui gli Azzurri hanno vinto gli Europei nel 2021, è tornato con la missione di cancellare la delusione per i tre Mondiali consecutivi saltati e di aprire un nuovo ciclo vincente. La sua avventura ripartirà dalla Nations League, un banco di prova immediato e impegnativo in cui la Nazionale si misurerà contro avversari di altissimo livello.
L’esordio è fissato per il 25 settembre contro il Belgio, una sfida che fornirà le prime indicazioni sul nuovo corso. I dubbi principali riguardano l’undici titolare che il tecnico manderà in campo, con diverse incertezze da risolvere.
Nessun dubbio, ovviamente, in porta, dove a difendere i pali azzurri ci sarà il capitano e punto fermo della squadra, Gianluigi Donnarumma. La sua leadership sarà fondamentale per guidare una difesa in parte rinnovata.
Davanti a lui si schiererà una linea a quattro. Gianluca Mancini è una certezza come centrale di destra, mentre al suo fianco si contenderanno una maglia due giovani promettenti: Giorgio Scalvini e Diego Coppola. La scelta dipenderà dalla volontà del Ct di puntare su un giocatore già nel giro della Nazionale o su un esordiente.
Anche sulla fascia destra ci sarà un ballottaggio aperto tra l’esperienza di Giovanni Di Lorenzo e la freschezza di Michael Kayode, una delle sorprese di questo inizio di stagione. Sulla corsia opposta, invece, dovrebbe toccare a Riccardo Calafiori, chiamato a sostituire l’infortunato Federico Dimarco e a dimostrare il suo valore anche in campo internazionale.
A centrocampo si attende la novità più significativa dell’Italia targata Mancini-bis. Il Ct sembra infatti orientato ad affidare le chiavi della cabina di regia al giovanissimo Alessandro Romano. Talento del Cagliari classe 2006, alla sua primissima convocazione, rappresenterà una scommessa coraggiosa e un segnale forte verso il futuro.
A garantire la necessaria esperienza e qualità in mezzo al campo, d’altronde, ci saranno due pilastri come Nicolò Barella e Sandro Tonali. Entrambi sono sicuri di un posto da titolare come mezzali, con il compito di supportare il giovane regista e di equilibrare la squadra.
I maggiori dubbi di formazione per il tecnico riguardano il reparto offensivo, dove ben sette giocatori sono in corsa per tre maglie. Nel ruolo di prima punta, Moise Kean e Francesco Pio Esposito si contenderanno il posto, con l’attaccante della Juventus che dovrà superare le perplessità legate al suo scarso impiego in questo avvio di stagione.
Sulla fascia destra il duello vedrà protagonisti Nicolò Zaniolo, appena rientrato da un infortunio ma subito richiamato per il suo talento, e Nicolò Cambiaghi, che ha mostrato ottime cose con la maglia del Bologna. Dall’altra parte, la concorrenza è ancora più agguerrita, con tre giocatori a contendersi una maglia: Daniel Maldini, Sebastiano Esposito e Giacomo Raspadori, ognuno con caratteristiche diverse da offrire all’attacco azzurro.











