Gasly denuncia le minacce dei tifosi di Colapinto

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Cronache sport formula1
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Il pilota della Alpine, Pierre Gasly, ha denunciato di aver ricevuto pesanti insulti e minacce in seguito a un episodio di gara avvenuto al Gran Premio di Madrid. Il francese ha parlato alla vigilia del Gran Premio dell’Azerbaigian, esprimendo forte preoccupazione per il clima di odio online che sta emergendo nel motorsport.

L’incidente si è verificato durante una lotta per la settima posizione tra Gasly e il suo compagno di squadra, Franco Colapinto. Il pilota argentino, più veloce in quel momento della gara, si è trovato alle spalle del francese, che non ha immediatamente ceduto la posizione. Colapinto è poi riuscito a superarlo, ma l’episodio ha scatenato una reazione sproporzionata da parte di alcuni tifosi.

Sui profili social di Gasly sono apparsi numerosi messaggi di odio, con accuse di non aver favorito il compagno di scuderia. La situazione è degenerata quando gli attacchi sono stati estesi anche alla sua famiglia e alla fidanzata, Kika Gomes, con minacce esplicite. “Trovo che la cosa sia inquietante per il nostro sport”, ha commentato Gasly. “Sono un atleta e so di essere esposto, ma la portata di queste minacce è inappropriata, soprattutto quando coinvolgono i miei cari”.

Il pilota ha sottolineato come questo fenomeno sia relativamente recente e ha auspicato un intervento per rendere l’ambiente più sano. “C’è un limite che non dovrebbe essere oltrepassato solo perché si è dietro uno schermo. Limite che, però, viene superato troppo spesso”, ha aggiunto.

Anche Franco Colapinto è intervenuto sulla questione, prendendo le difese del compagno di squadra ma senza condannare esplicitamente l’operato dei suoi sostenitori. “Spero che sia possibile fermare i fan”, ha dichiarato, ricordando come un trattamento simile fosse già toccato in passato a Yuki Tsunoda.

L’episodio a cui fa riferimento Colapinto è avvenuto nel 2025, durante le prove libere del Gran Premio dell’Emilia-Romagna. In quell’occasione, il pilota giapponese era stato involontariamente bloccato da Colapinto e aveva reagito con un gesto di stizza, venendo poi sommerso da insulti sui social.

Questo schema di attacchi online da parte della stessa tifoseria si era già manifestato nel 2025 ai danni del pilota Jack Doohan. Dopo che Colapinto aveva sostituito l’australiano alla guida dell’Alpine, Doohan e la sua famiglia erano stati bersaglio di una campagna d’odio, alimentata anche da immagini false diffuse online. L’episodio aveva costretto il team Alpine a pubblicare un comunicato ufficiale per richiamare i fan al rispetto.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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