L’Italia ha iniziato il suo percorso in UEFA Nations League con una sconfitta di misura. Allo Stadio Olimpico, gli Azzurri sono stati battuti per 1-0 dal Belgio in una partita decisa da un episodio nel primo tempo e caratterizzata da numerose occasioni da rete mancate dalla squadra di Mancini.
La partita si è sbloccata al 20′. Un grave errore in fase di impostazione di Romano ha regalato il pallone agli avversari, con Godts che ha approfittato della situazione. L’attaccante belga è entrato in area, ha superato con una finta Mancini e Coppola e ha battuto Donnarumma per il gol che ha deciso l’incontro. La reazione dell’Italia non si è fatta attendere, ma è mancata la precisione.
Pochi minuti dopo lo svantaggio, l’Italia ha rischiato di subire il raddoppio in un paio di occasioni. Prima Donnarumma ha compiuto un doppio intervento miracoloso su De Ketelaere e Raskin, poi lo stesso portiere azzurro ha negato la doppietta a Godts con una parata di puro istinto. La più grande opportunità per il pareggio nel primo tempo è capitata sui piedi di Kean, che al 36′ ha colpito l’esterno della rete da ottima posizione su un cross di Cambiaghi.
Nella ripresa, la Nazionale è entrata in campo con un atteggiamento ancora più aggressivo, mettendo sotto pressione la difesa belga. Già al 47′ è arrivata una doppia, colossale palla gol: Lammens, portiere ospite, ha respinto con il piede una conclusione a botta sicura di Kean, sulla ribattuta Pio Esposito non è riuscito a inquadrare la porta di testa.
Lo stesso Pio Esposito, pochi minuti più tardi, ha avuto un’altra chance su un cross di Cambiaghi, ma la sua conclusione di prima intenzione ha trovato ancora una volta la pronta risposta di un eccellente Lammens. Nonostante la pressione costante, con tentativi anche da parte di Barella e Mancini su calcio d’angolo, il fortino belga ha retto fino al fischio finale.
Il Belgio ha gestito il vantaggio provando a colpire in contropiede, senza però creare seri pericoli per Donnarumma, che ha controllato senza affanni i tentativi dalla distanza di De Bruyne. La partita si è così conclusa con una delusione per l’Italia, che ha pagato a caro prezzo una disattenzione difensiva e la scarsa concretezza sotto porta.




