Formula 2, Russell trionfa nel GP di Baku

15
Cronache sport formula1
Cronache sport formula1
Pubblicato il

Il fine settimana di Baku si è concluso con la vittoria di George Russell, che ha portato la sua Mercedes sul primo gradino del podio. Dietro di lui si sono piazzate le Red Bull di Max Verstappen e Isack Hadjar.

Nel post gara, l’inglese ha commentato il successo: “È bellissimo tornare primo. Voglio ringraziare tutta la squadra per aver continuato a credere in me durante i momenti di difficoltà”. Ha definito la sua performance un motivo di grande orgoglio, spiegando come nella prima parte della corsa abbia costruito un solido vantaggio.

La situazione è cambiata dopo la ripartenza dalla Safety Car. “Ho visto che dietro di me avevo Max: lì ho pensato che non sarebbe stato facile. Ha guidato in modo incredibile”. Un rischio significativo è emerso all’ultimo giro a causa dell’incidente di Valtteri Bottas: “Quando è uscita la bandiera gialla ho dovuto alzare il piede e quando sono tornato ad accelerare non avevo potenza. Verstappen mi ha quasi raggiunto”.

Il pilota ha concluso con una nota di fiducia, parlando della sua evoluzione: “Sto adottando un nuovo stile di guida gara dopo gara. Da quando siamo tornati dalla pausa estiva penso di essere andato sempre più forte, mi sento di nuovo me stesso”.

Per Kimi Antonelli, invece, è stata una gara di rimonta. Partito dall’ottava fila, il pilota bolognese ha chiuso la gara al quinto posto, limitando i danni in uno dei fine settimana più complicati della sua stagione.

Nonostante il piazzamento, Antonelli è apparso molto autocritico: “Oggi ho guidato un po’ come mia nonna: ero in modalità limitazione danni, non volevo prendermi rischi inutili”. Ha spiegato di aver puntato alla quarta posizione, ma di doversi accontentare del risultato ottenuto, considerando il ritmo e l’intervento della safety car.

“Non avevo il passo degli scorsi weekend, è stato un tutto in salita con vari errori tra prove libere e qualifica. Probabilmente il fine settimana peggiore dell’anno”, ha ammesso. Dopo la premiazione, ha anche scherzato: “Non merito di essere spruzzato con lo champagne. Complimenti a Russell, ha fatto un gran lavoro”.

Guardando al futuro, Antonelli non ha mostrato alcuna intenzione di arrendersi e ha lanciato un chiaro messaggio in vista della prossima tappa: “In Malesia ci penso io: mi assicurerò di ristabilire le gerarchie”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome